Serie B: il punto della giornata numero 35

Si è disputata la giornata numero 35 del campionato di serie B.

IN TESTA – Stanchezza? Troppa sicurezza? Paura? Fisiologico bisogno di rifiatare? Rilassamento? Quale che sia la risposta, il fatto è che il Sassuolo (73) incappa nell’ennesimo passo falso di questo finale di stagione e ora vede ridotti a 6 i punti di vantaggio sulla coppia di inseguitrici. Il Verona (67) deve infrangere l’imbattibilità della difesa della Ternana che durava da 574′ per portare a casa il 2-1 che vale i 3 punti. Il Livorno (67) invece passeggia in casa con l’Ascoli con un 3-0 di cui il gran protagonista è Paulinho (gol dopo 53″).

CORSA PLAY-OFF – In questo momento questa sezione sarebbe superflua: il pareggio in casa dell’Empoli (57) con il Crotone infatti, al momento, pone a 10 i punti di distacco dalla coppia Livorno-Verona. Ma tutto può ancora cambiare. Anche il Varese (52) pareggia in trasferta a Padova e si fa così superare dallo straordinario Novara (53) di questi tempi, che, castigando la capolista con un 3-2 firmato al 93′ da Faragò (dopo aver rischiato di buttare via il 2-0 iniziale), e grazie alla riduzione della penalizzazione decisa durante la settimana, scavalca la squadra di Castori. Anche il Brescia (49), che ribalta in casa il vantaggio iniziale del Cesena grazie a Caracciolo, resta attaccato al treno degli spareggi. Se ne stacca forse in modo definitivo la Juve Stabia (45) che col pareggio a Lanciano vede aumentare a 6 i punti di distacco dalla sesta.

IN CODA – Sempre vivace e del tutto imprevedibile la lotta per non partecipare ai play-out. Ogni settimana i protagonisti cambiano e si alternano, in un saliscendi che caratterizzerà probabilmente tutto il finale di stagione. Stabili, e probabilmente ormai definitivi i tre posti della retrocessione diretta. Il Grosseto (23) sconfitto a La Spezia, la Pro Vercelli (28) sconfitta a Modena e il Vicenza (32) sconfitto in casa dal Cittadella vedono allontanarsi in modo quasi definitivo anche solo la partecipazione ai play-out e sembrano destinate alla retrocessione diretta. Non avendo però ancora perso la vis pugnandi, e volendo abbandonare il torneo a testa alta, costituiranno sicuramente un elemento da non sottovalutare per la corsa ai verdetti definitivi. Ai play-out attualmente parteciperebbero le due squadre appaiate a 40 punti, l’Ascoli maltrattato dal Livorno e il Bari sconfitto a Reggio Calabria. La Reggina (41) proprio grazie a questa vittoria fa un passetto fuori dalla zona calda. Restano coinvolte nella lotta anche tutte le squadre a 42 punti: lo Spezia, che sfrutta positivamente il turno interno col Grosseto, il Lanciano, reduce dal pareggio con la Juve Stabia e il Cittadella, grazie alla già citata vittoria a Vicenza. Anche a 43 punti la situazione non è ancora tranquilla, e qui stazionano il Crotone e il Padova reduci dai due pareggi che permettono l’aggancio alla sconfitta Ternana.

PROSSIMO TURNO – Tutte e tre le squadre di testa saranno impegnate con formazioni di medio alta classifica: il Sassuolo aspetta in casa il Brescia, mentre le inseguitrici giocheranno entrambe in trasferta: Cesena per il Verona nell’anticipo serale di venerdì e Varese per il Livorno. L’Empoli prova ad accorciare il gap, sfruttando l’altro anticipo del venerdì a Grosseto. Il Novara non vuole fermarsi e aspetta in casa il Vicenza. In coda scontri diretti tra Bari e Lanciano, tra Cittadella e Padova e tra Ternana e Reggina. Ascoli e Spezia invece sono attese da formazioni fuori dalla lotta salvezza: rispettivamente il Modena in casa e la Juve Stabia a Castellammare. Il Crotone prova a sfruttare il turno interno con la Pro Vercelli per spingersi ancora più fuori dalla zona calda.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *