Barcelona-Bayern Monaco: le pagelle dei catalani

BARCELLONA – Il miracolo, dopo la batosta dell’andata, appariva più che improbabile. Ogni barlume di speranza catalana lo spezza Robben al 50’, con la perla che chiude il discorso qualificazione e spegne il fervore dei padroni di casa, costretti a chinare il capo all’ennesima superlativa prestazione del Bayern Monaco.

VALDES 5.5 – Si sporca le mani solo nel raccattare la palla dal sacco. Sulle tre reti non può far nulla. Con qualche uscita dubbia, ha rischiato di far chiudere i giochi già nel primo tempo.

DANI ALVES 5- – Il Bayern ha vinto il duplice confronto particolarmente sulle fasce: seconda prestazione più che negativa per il giocatore brasiliano, perennemente raddoppiato (e infilato) dalla coppia Alaba-Ribery. Qualche cross decente stavolta lo piazza, ma nessuno ne approfitta.

BARTRA 5 – Troppo incerto con la palla ai piedi e, difensivamente, in piena balia dei continui abbordaggi tedeschi. Viene assistito poco dai terzini e non può far altro che tenere (malino) la posizione e aspettare il raddoppio del collega Piquè. (dal 86’ MONTOYA SV)

PIQUE 6- – L’ultimo a mollare. Nel primo tempo, quattro interventi fra cui due miracolosi: ci mette l’orgoglio, la tenacia, ma anche un piede di troppo sullo sfortunato autogoal.

ADRIANO 4,5 – Pagella fotocopia del suo collega di fascia opposta, con l’aggravante di aver trovato ancora meno la via del fondo. Non riesce mai a tenere lo scatenato Robben, che lo umilia in occasione della prima rete.

SONG 5 – Impalpabile nelle due fasi. Diga fin troppo perforata, inesistente in attacco: il lontano parente del giocatore che era l’anno scorso.

INIESTA 5.5 – Ancora a mezzo servizio, illumina poco il gioco della sua squadra e soffre l’asfissiante pressing della mediana tedesca (dal 64’ THIAGO 5.5 – entra a partita più che morta, perdendosi nel vuoto cosmico dell’attacco catalano).

XAVI 5.5 – Ha la (difficile) palla dell’1-0 sui piedi ma la sbaglia con una girata non proprio degna della sua figura. Le sue geometrie risultano sprecate, vista l’assenza di movimento del tridente. (dal 56’ SANCHEZ 5 – In quaranta minuti, tenta a malapena due dribbling e non cambia mai il passo: bocciato).

FABREGAS 5- – All’andata ci si era chiesto perchè non fosse entrato: la partita di oggi, forse, è la più chiara delle risposte.

VILLA 5 – Non punge mai e non riesce in alcuna occasione a trovare la porta. Le retrovie lo servono poco e male, sì, ma i suoi movimenti in profondità si contano sulle dita di una mano.

PEDRO 5.5 – Uno dei più propositivi, è l’unico della sua squadra a fare qualche movimento interessante e ad impegnare Neuer con un (poco efficace) tiro a giro dai 35 metri.

All. VILANOVA 5 – Forse un piccolo “mea culpa” il buon Tito lo può fare. Forse è il caso di ripensare un attimo alle geometrie e agli schemi d’attacco, forse è il caso di rinnovare un Tiki Taka che si dimostra, se ben pressato, sempre meno efficace; l’unica certezza è che la sua prima temporada da allenatore lo vedrà trionfante in patria ma fuori – e nel peggior modo possibile – dall’Europa.

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