Chelsea-Tottenham: equilibrio nel derby (2-2). Spurs al quinto posto

LONDRA – Poteva essere la partita risolutiva per una delle due e così, per la gioia del nord di Londra intero, non è stato. Il derby londinese fra Chelsea e Tottenham termina in parità, un risultato particolarmente pericoloso per gli Spurs che, dopo metà campionato passata agevolmente nelle prime quattro posizioni, si vedono scalzati dai Gunners e perciò non più padroni del proprio destino.

PERLA ADEBAYOR – Diverse sorprese nelle formazioni iniziali: fuori sia Demba Ba che i due senatori Terry e Lampard per il Chelsea, assente Dembelè negli ospiti per un infortunio all’adduttore così come Defoe, a cui viene preferito Adebayor. Nei primi minuti una occasione importante sui piedi di Mata, da cui parte anche l’azione che sblocca il risultato: calcio d’angolo che arriva sulla testa di Cahill, bravo ad indirizzare il pallone sulla traiettoria di Oscar che, a due passi, devia facilmente in porta. Ottimo primo tempo colmo di azioni, dovuto al gioco veloce e fatto di azioni repentine delle due squadre. Al 26’, recupero del Tottenham sulla metà campo e palla ad Adebayor, che non trova nessuna maglia blu davanti a sè: troppo libertà al bomber togolese che, presa la mira, lancia un perfetto tiro a giro dal limite che termina alle spalle di un incolpevole Cech.

SOLITI SPURS – Primo tempo comunque a pieno appannaggio Blues, che trova rapidamente il goal del 2-1 con Ramires: Torres intercetta un ottimo pallone e lancia in profondità un rasoterra per il brasiliano, che in stirata alza il pallone tanto da beffare Lloris in uscita. Nella ripresa, Chelsea molto più pericoloso e capace di produrre alcune azioni di livello ma malamente finalizzate, con Azpilicueta e Hazard che sparano alto da posizione favorevole. Il Tottenham è una delle squadre che ha segnato di più in Premier League nell’ultima mezz’ora e, con un Chelsea fin troppo sfilacciato, gli Spurs diventano sempre più pericolosi. La beffa arriva al 77’, quando Adebayor serve di tacco Sigurdsson che, con un facile piatto destro, insacca e porta in pareggio la contesa.

TUTTO DA CAPO – Il goal di Sigurdsson è l’ultimo sussulto di una partita che termina giustamente in pareggio e rimanda, quindi, il discorso Champions League alle ultime due giornate. Calendario alla mano, le sfide più pericolose toccano alle squadre al momento meglio piazzate: il Chelsea giocherà in casa dei Villains ad un punto dalla salvezza e contro un sempre pericoloso Everton. L’Arsenal, quarto con 67 punti, giocherà invece contro due squadre ancora in piena lotta salvezza, il Wigan e il Newcastle. I Latics, in particolare, dovranno trovare almeno un pareggio all’Emirates per sperare nel miracolo salvezza. Spurs al momento quinti ma con il calendario migliore: prima in casa contro lo Stoke già al sicuro, poi con il Sunderland che in caso di vittoria nella trentasettesima giornata sarebbe praticamente salvo.

Chelsea (4-2-3-1): Cech, Azpilicueta, Ivanovic, Cahill, Cole, Ramires, Luiz, Oscar (84’ Benayoun), Mata, Hazard (73’ Moses), Torres. A Disposizione: Turnbull, Terry, Lampard, Akè, Ba.

Tottenham (4-2-3-1): Lloris, Walker, Dawson, Vertonghen, Assou-Ekotto, Lennon (62’ Sigurdsson), Huddlestone, Parker, Holtby (’70 Dempsey), Bale, Adebayor. A disposizione: Friedel, Caulker, Naughton, Carroll, Defoe.

Marcatori: 10’ Oscar (Ch), 26’ Adebayor (T), 39’ Ramires (Ch), 77’ Sigurdsson (T).

Ammoniti: Vertonghen, Bale (T) Ramires (Ch).

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