Premier, 37^: United: è festa scudetto. Lampard lancia il Chelsea in Champions

INGHILTERRA – Tempo di addii in Premier League. Moyes saluta il Goodison Park, dopo undici anni di eccellente servizio, pronto a rimpiazzare il posto dell’altro partente, Sir Alex Ferguson. Cerimonia piena d’emozioni all’Old Trafford, in una giornata coronata dall’ennesima vittoria del tecnico scozzese, che celebra in campo con i suoi giocatori il tredicesimo – e ultimo – successo in Premier League. Sul Fronte FA Cup, storica vittoria del Wigan sui Citizens per il primo titolo della storia dei Latics. Verdetti rimandati invece per la corsa salvezza/Champions, con la partita in programma martedì, Arsenal-Wigan, cruciale per il destino delle due squadre.

SUPER FRANKIE – Indubbio protagonista della giornata di sabato, Frankie Lampard segna una doppietta incredibile che qualifica il Chelsea per la Champions League 2013-14. Partita comunque estremamente complicata contro un mordace Aston Villa non ancora sicuro della salvezza. Grande tensione in campo e partita decisamente in salita per i Blues, che subiscono al 15′ il ventitreesimo goal stagionale di Benteke. Gli uomini di Benitez sono costretti inoltre a giocare in dieci per tutto il secondo tempo, a causa dell’espulsione di Ramires per somma di gialli. Gara che sembra ormai avere una sua direzione, ma proprio Benteke alza troppo la gamba su Azpilicueta e riceve un rosso diretto per gioco pericoloso. Con la contesa riportata in parità numerica, il gioco del Chelsea cresce e al 58′ Hazard imbecca Lampard in area: l’inglese non si lascia pregare e scarica un destro che trafigge con il destro Guzan per la rete del pari. 1-1 destinato a non durare, perchè all’87’, Lampard s’inserisce perfettamente e concretizza in goal un ottimo passaggio di Torres. È la rete numero 203 in maglia Blues per Lampard, che raggiunge e scavalca così Bobby Tambling come marcatore numero uno della storia del club londinese.

STORICO WIGAN – Chi l’avrebbe mai detto che il Wigan, dopo la pessima prestazione in settimana contro lo Swansea – che costerà probabilmente al club la riconferma nella massima serie – sarebbe riuscito nell’impresa di tenere testa al Manchester City nella finale di FA Cup? La vittoria dell’underdog, in Inghilterra, è un avvenimento raro ma non impossibile: lo confermano le vittorie di Swansea e Portsmouth nella recente storia delle due coppe inglesi, ma l’impresa, specialmente dopo quanto visto nelle ultime gare, sembrava davvero improbabile. La partita che doveva essere di Silva e Aguero diventa invece quella di altri eroi molto meno conosciuti ma decisamente più battaglieri, come McManaman – grande partita la sua – e Watson, autore del goal all’ultimo minuto che regala una vittoria storica alla sua squadra. Per il Wigan è la prima coppa della sua storia, per il City l’ennesima disfatta di una stagione inconcludente, con una squadra con poche motivazioni e poco spirito che ha perso l’ultimo obiettivo disponibile.

CALA IL SIPARIO – Ultima festa per Sir Alex Ferguson all’Old Trafford: l’ultima gara della leggenda scozzese nel suo stadio è la vittoria numero 902 della sua scintillante carriera, che si chiuderà definitivamente settimana prossima. Partita contro lo Swansea vinta all’ultimo con un guizzo di Ferdinand all’ottantasettesimo, il risultato giusto per l’ultima festa di Ferguson con i suoi tifosi. Unica nota storta della giornata il probabile addio di Rooney, che ha presentato richiesta di essere ceduto come confermato oggi dal tecnico scozzese. Negli altri stadi, importantissima vittoria in trasferta del Tottenham che con un goal di Adebayor atterra lo Stoke e supera di nuovo l’Arsenal in attesa di martedì. Settimana super per il togolese, che dopo la rete e l’assist contro il Chelsea gioca un’altra prestazione importante per la sua squadra. Vittorie anche per le due di Liverpool, con l’Everton vincente contro il West Ham e i Reds che battono in trasferta il Fulham con l’ennesima gara convincente di questo fine stagione. Tonda vittoria per il Norwich, che affossa il West Brom 4-0 e raggiunge finalmente la riconferma in Premier League, così come il Newcastle vittorioso sul fin troppo arrendevole QPR. Festa salvezza rimandata invece per il Sunderland, che lascia speranze al Wigan impattando contro il Southampton.

I RISULTATI: Aston Villa-Chelsea 1-2; Stoke City-Tottenham 1-2; Everton-West Ham 2-0; Fulham-Liverpool 1-3; Norwich-WBA 4-0; Sunderland-Southampton 1-1; QPR-Newcastle 1-2; Man United-Swansea 2-1; Arsenal-Wigan e Reading-Man City martedì sera.

LA CLASSIFICA: M. United 88; M. City* 75; Chelsea 72; Tottenham 69; Arsenal* 67; Everton 63; Liverpool 58; WBA 48; Swansea 46; West Ham 43; Stoke, Norwich, Newcastle 41; Fulham, Aston Villa, Southampton 40; Sunderland 39; Wigan* 35; Reading* 28; QPR 25. (*= Una partita in meno)

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