C’era una volta la Coppa Uefa: Road to Amsterdam, tra numeri e ricorsi storici

PROUD TO BE ENGLISH – La Coppa Uefa venne istituita dall’Uefa a partire dalla stagione 1971/1972, quando prese il posto della Coppa delle Fiere, inizialmente si partecipava per invito e non per una qualificazione avvenuta con sacrificio e dedizione al termine della stagione. La prima finale fu tutta inglese, con il Tottenham che alzò per la prima volta la coppa al cielo, battendo un Wolverhampton che ai tempi ancora diceva la propria in ambito non solo britannico, bensì anche internazionale.

BENFICA IN FINALE, SI TOCCHI FERRO – Il Benfica è una delle squadre ad aver giocato più finali europee, tra le varie competizioni, ma è anche quella ad aver alzato meno coppe. Si pensi che le aquile di Lisbona hanno partecipato a ben sette finali di Champions League, ma i trofei in bacheca sono appena due, datati 1961 e 1962, mentre sono usciti sconfitti dalle finali del ’63, ’65, ’68, ’88 e 1990. Avranno vinto le Coppe Intercontinentali seguenti? No, perse entrambe le finali. In Portogallo ha vinto sì 24 Coppe Nazionali, ma ha perso anche 9 finali, arrivando al secondo posto in campionato addirittura 25 volte e vincendolo 32. In Coppa Uefa? Una sola finale disputata, nel 1983 e, manco a dirlo, persa: l’avversario fu l’Anderlecht che vinse con un 1-0 ed un 1-1. Senza sputare sentenze, l’appellativo di eterni secondi non suonerebbe troppo male, considerando anche l’ultimo tragico accaduto, ovvero il gol di Kelvin sabato scorso al Do Dragao di Oporto, che ha tolto di fatto lo scudetto ai biancorossi…

CHELSEA, MENO STORIA, PIU’ ATTUALITA’ – I londinesi sono sicuramente una squadra più gossippara e meno storica rispetto ai portoghesi, con una bacheca che ha faticato a rimpinguarsi di trofei anche se, recentemente, si sono resi maggiormente protagonisti, andando a giocarsi due finali di Champions League, con la prima sconfitta, ai rigori, contro il Manchester Utd a Mosca nel 2008, ma con una rocambolesca vittoria, sempre ai penalties, nell’ultima edizione, contro un superbo quanto mellifluo Bayern Monaco. In Coppa Uefa mai la squadra si è avvicinata alla finale, mentre ha invece detto la propria nella vetusta Coppa delle Coppe, essendo infatti l’inglese col maggior numero di vittorie (2), cosa che le ha consentito anche di andare a vincere una Supercoppa Europea nel 1998, battendo 1-0 il Real Madrid con rete di Poyet.

INGHILTERRA-PORTOGALLO – E’ la prima volta che si scontrano in finale una squadra inglese ed una portoghese, mentre in Champions League la cosa è avvenuta una sola volta, nel 1968, con la vittoria del Manchester United proprio contro il Benfica. Complessivamente comunque l’Inghilterra la fa da padrona nell’ambito delle Uefa in bacheca: ben 6 le vittorie inglesi (non britanniche), con il Liverpool a quota 3, seguito dal Tottenham (2) e dall’Ipswich (1). Per il Portogallo soltanto il Porto è riuscito ad aggiudicarsi il trofeo, con due vittorie, anche se l’ultima avrebbe parlato ugualmente portoghese, essendo arrivata al termine della finale fratricida contro lo Sporting Braga.

SCONFITTE? SEMPRE INGHILTERRA IN VANTAGGIO – Anche a voler guardare le finali perse, ma pertanto comunque raggiunte, vince ugualmente l’Inghilterra, avendo dalla propria le sconfitte di Wolverhampton, Tottenham, Arsenal, Middlesbrought e Fulham, mentre i lusitani hanno perso proprio col Benfica la prima finale di Uefa raggiunta da una squadra della propria nazione, seguita poi dallo Sporting Lisbona e dal Braga.

AMSTERDAM ARENA – Non è la prima volta che si gioca ad Amsterdam una finale di Coppa Uefa, anche se un tempo lo stadio non si sorteggiava, bensì si giocava ugualmente un incontro di andata ed uno di ritorno. Nel 1981 l’Ipswich vinse la propria unica Coppa proprio nella capitale olandese, al ritorno della finale contro l’AZ Alkmaar, mentre nel 1992 fu l’Ajax padrone di casa a vincere contro il Torino di Mondonico, quando l’allenatore italiano si rese protagonista del celebre sollevamento della sedia in segno di protesta.

1 Comment

  • Sul Benfica (eterna seconda come hai detto) secondo i portoghesi pende la maledizione di Bela Guttmann, allenatore ungherese giramondo (allenò anche il Milan) che lanciò Eusebio e fece vincere alle Aquile due Coppe Campioni. Il rapporto col Benfica si interruppe dopo che gli fu rifiutato un aumento di ingaggio, lui se ne andò lanciando l’anatema “Senza di me non vincere mai più in Europa”; e così è stato fino ad oggi!

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