C’era una volta… #10: l’Attacco Raffica

1964/1965 – Si può entrare nella storia arrivando quinti in Serie B? Sì, se segni gol a valanga, tanto da essere non solo il miglior attacco della cadetteria, bensì il secondo migliore fra tutte le categorie, dietro soltanto all’Inter Campione d’Italia. Chi fu l’artefice di quel record inenarrabile? Quali grandi nomi si celano dietro alla cavalcata trionfale di quella squadra magica, immortale ma dimenticata?

POTENZA DEI RECORD – Brescia, Napoli e Spal, ai tempi piazze principali del calcio italiano, finirono promosse in Serie A, con il Lecco quarto, a soli tre punti dalla vetta, ma nessuna di queste compagini scrisse il proprio nome nell’almanacco dei record. Fu il Potenza, mai arrivato nella massima categoria, ma nemmeno mai così vicino al sogno, lontano appena 3 punti, sebbene l’annata fosse stata costellata da un incedere dirompente, che ha comunque permesso a quegli eroi di scrivere un nuovo capoverso alla storia sportiva della Basilicata.

I PROTAGONISTI – 55 gol fatti, divenuti prorompenti soprattutto nella seconda parte della stagione, visto che l’inizio non era stato il più promettente, nonchè probabilmente causa principale della mancata promozione (con una difesa non impeccabile: 40 le reti subite). Ma chi componeva il fronte offensivo di quella macchina da gol? Silvino Bercellino, capocannoniere della squadra (non del campionato) con 18 reti, fu il vero trascinatore di quella stagione, coadiuvato da Rosito, bandiera storica del Potenza, recordman di presenze (228), capitan Canuti, Carrera e Boninsegna, proprio il Bonimba nazionale, in prestito in Lucania dall’Inter, che quella stagione stampò il proprio nome sul tabellino per 9 volte.

LA ROSA – Masiero, Ducati, De Grassi, Nesti, Spanò, Vaini, Casati, Merkuza, Dianti, Rosito, Canuti, Bercellino, Carrera, Boninsegna, Rubino. Allenatore: Egizio Rubino.

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