Serie B: un Cittadella concreto e compatto divide la posta con uno Spezia sotto tono (0-0)

LA SPEZIA – Spezia e Cittadella arrivano alla prima di campionato con stati d’animo decisamente opposti derivanti dal terzo turno di Tim Cup giocato giusto una settimana fa: lo Spezia esaltato per l’impresa della vittoria ai rigori nel sentitissimo derby con il Genoa, il Cittadella un po’ stordito dai quattro gol subiti a San Siro che ne hanno sancito l’immediata eliminazione. Eppure, quando la squadra di Foscarini vede il bianconero spezzino trova motivazioni particolari, che fanno sì che le sfide tra le due squadre non siano mai scontate, e lo Spezia si trovi spesso a soffrire più del preventivato, basti pensare al secco 0-3 con cui il Cittadella chiuse l’impegno dello scorso campionato.

TATTICHE – Lo Spezia recupera a sorpresa Bovo, dato per sicuro assente per i problemi alla schiena, e può schierare anche Culina, sempre sulla via del recupero dagli acciacchi che gli avevano impedito di rispondere alla chiamata dell’Under del suo paese. Così Stroppa può mettere in campo gli stessi giocatori dell’incontro con il Genoa, con Porcari e Bovo a centrocampo, Rivas e Culina sugli esterni e Sansovini Ebagua (anche se con il Genoa entrò nel secondo tempo) davanti. Indisponibile Carrozza, mentre Catellani e Borghese vanno in tribuna. Foscarini schiera invece un 4-3-3 corto e compatto con La Camera davanti alla difesa, Busellato e Lora a centrocampo e davanti Di Roberto e Dumitru ad appoggiare Montini.

PRIMO TEMPO – Come detto, la spinta emotiva dello Spezia derivante dal derby con il Genoa, si spegne praticamente subito. La squadra aquilotta controlla il gioco, fraseggia, prova l’impostazione, ma praticamente mai impensierisce un Cittadella ottimamente disposto in campo, che non fatica a contenerne le sfuriate ed, anzi, non disdegna di proiettarsi in avanti per impegnare una difesa dello Spezia, che, comunque, e questa è una buona notizia per i tifosi aquilotti, soprattutto perché è una novità di rilievo rispetto alla scorsa stagione, appare sempre ben schierata e preparata e difficilmente va in difficoltà. Quindi a parte qualche sfuriata da entrambe le parti con palloni che si spengono sul fondo e i portieri che non vengono praticamente mai impegnati, la prima frazione si conclude senza annotazioni degne di rilevanza.

SECONDO TEMPO – Un po’ più movimentato il secondo tempo. Infatti subito al 3′ il Cittadella ha forse la più grossa occasione per portarsi in vantaggio: sugli sviluppi di un rapido contropiede, Busellato, giunto sulla trequarti, percepisce ottimamente un errore di lettura della difesa spezzina, che si sposta in massa sulla destra, lasciando libero Lora dalla parte opposta; sulla sua conclusione a botta sicura Leali respinge bene di piede. La risposta della squadra spezzina arriva solo al 19′ quando Culina, uno dei più attivi tra i giocatori in maglia bianca, entrato in area dall’angolo sinistro, tira in porta, impegnando Di Gennaro in due tempi. Al 20′ Stroppa fa la mossa che potrebbe cambiare gli equilibri, sostituendo un Rivas, che ancora deve trovare i giusti ritmi, con il giovanissimo Ciurria, una delle piacevoli scoperte del precampionato, giocatore con le giuste doti di tecnica e incoscienza per mettere in apprensione qualsiasi difesa. Ed infatti entrerà nelle due più grosse occasioni che lo Spezia riuscirà a creare nella seconda parte del tempo, andando vicinissimo a portare a casa il bottino pieno. Al 25′ Bovo gli offre un pallone invitante nel corridoio che gli consente di entrare in area e sparare il pallone sul portiere in uscita. Sulla respinta è pronto Ebagua, la cui conclusione è deviata da Pellizzer sopra la traversa. Sugli sviluppi dell’angolo conseguente, parte un contropiede del Cittadella che trova lo Spezia impreparato, ma Dumitru spedisce alto sopra la traversa. Ancora un’avvisaglia da parte della squadra bianca al 33′ con un tiro di Moretti, subentrato poco prima a Porcari, da fuori area ben bloccato a terra da Di Gennaro. Poi calma piatta fino al convulso finale di partita. Al 43′ Foscarini toglie Dumitru e schiera Coly per compattare ulteriormente le file della difesa per gli ultimi minuti. La scelta si rivelerà azzeccata: al 45′ sugli sviluppi di un angolo e di un cross in area di Migliore, nasce una mischia, risolta di Ciurria, che, al limite dell’area, gira su sé stesso e scaglia un tiro che impegna seriamente Di Gennaro, bravo a intercettare il tiro, ma sfortunato nell’indirizzarla praticamente verso la porta sguarnita. Culina si getta a colpo sicuro per spingere il pallone in rete, ma Coly, appunto, gli mura letteralmente il pallone sulla linea, deviando in angolo. Nel recupero lo Spezia si getta confusamente alla ricerca del vantaggio, ma riesce solo ad ottenere una doppia espulsione per gli avversari: Lora per doppia ammonizione, Busellato, qualche minuto dopo, per un fallo da dietro a centrocampo. Il fischio finale sancisce l’unico 0-0 di serata.

CONCLUSIONI – Il Cittadella fa una partita onesta e concreta e si dimostra ancora bestia nera della squadra ligure, rovinando la festa agli aquilotti che, sulle ali dell’entusiasmo, immaginavano di bagnare in modo del tutto diverso l’esordio in casa. La squadra di Stroppa ha evidentemente ancora molto da lavorare, ma intanto ha cominciato a dimostrare un’ottima tenuta difensiva, che, tagliando in modo deciso con il recente passato, potrebbe rappresentare un importante punto di forza, soprattutto se e quando l’attacco comincerà a dimostrare le proprie potenzialità. E poi, alla luce della straordinaria partenza della scorsa stagione, i tifosi spezzini sono sicuramente disposti a barattare una partenza soft con un campionato più tranquillo.

SPEZIA-CITTADELLA 0-0

SPEZIA (4-2-3-1): Leali; Madonna (53′ Baldanzeddu); Lisuzzo; Ceccarelli; Migliore; Porcari (73′ Moretti); Bovo; Rivas (65′ Ciurria); Sansovini; Culina; Ebagua. A disp.: Valentini; Sammarco; Magnusson; Ferrari. All.: Stroppa.

CITTADELLA (4-3-3): Di Gennaro; Pecorini (65′ Sosa) Gasparetto; Pellizzer; Marino; Di Roberto; Busellato; La Camera; Lora; Di Roberto; Montini (59′ Perez) Dumitru (88′ Coly). A disp.: Pierobon; Minesso; Alborno; De Leidi. All.: Foscarini.

ARBITRO: Aleandro Di Paolo di Avezzano. Guardalinee: Melloni e Bellutti. Quarto uomo: Verdenelli.

NOTE: Cielo coperto, terreno sintetico. 6086 spettatori. Ammonizioni:  Moretti per lo Spezia, La Camera e Marino per il Cittadella. Espulsioni: Lora e Busellato del Cittadella. Recupero: 0’pt, 6’st.

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