Serie B: a Castellammare la Juve Stabia gioca, lo Spezia vince (1-2)

CASTELLAMMARE DI STABIA (NA) – La Juve Stabia vuole sfruttare il turno casalingo per incamerare i primi punti di questo campionato, ma soprattutto per sfatare la tradizione che la vede partire da ormai tre campionati con una doppia sconfitta nelle prime due giornate. Lo Spezia invece deve dimostrare che il poco visto nel pareggio casalingo della prima giornata è stato solo un incidente di percorso, ma per farlo deve regolare una formazione che nello scorso campionato non le ha concesso neanche un punto.

TATTICHE – Braglia deve fare a meno di Martinelli squalificato e Caserta infortunato e decide di fare a meno di praticamente tutti i cinque nuovi arrivati, lasciando in tribuna Contini, Scozzarella, Lanzaro e Calderoni e portando in panchina il solo Baraye. Schiera quindi un 4-4-2 con Mezzavilla regista dietro agli attaccanti Di Carmine e Diop. Stroppa, invece, mette in campo uno Spezia a trazione decisamente offensiva con Rivas, Sansovini e l’esordiente Catellani a supporto di Ebagua. Dal primo minuto anche l’ex Baldanzeddu in difesa al posto dell’infortunato Madonna. Solo panchina per il neoacquisto Appelt Pires.

PRIMO TEMPO -Neanche il tempo di capire come le squadre imposteranno la partita che lo Spezia è già in vantaggio: Bovo lancia in profondità Rivas sulla fascia destra, che mette un pallone al centro deviato sottomisura da un liberissimo Ebagua a centro area. Chi pensa che il vantaggio traumatizzi la squadra di casa e metta la partita in discesa ai liguri sbaglia di grosso. Ripresasi dallo shock, la Juve Stabia comincia a macinare gioco e a produrre una moltitudine di occasioni da gol, sfruttando la superiorità numerica a centrocampo, ma soprattutto la quasi completa impossibilità degli aquilotti di contrastare il gioco sulle fasce. Così al 14′ Di Carmine sfonda sulla fascia destra e mette al centro dove l’accorrente Suciu, in solitudine, devia a botta sicura, sfiorando il palo. Al 16′ con un’azione fotocopia, lo scatenato Di Carmine buca la difesa sulla fascia destra e indirizza la palla sui piedi di Diop, che, aggirato Lisuzzo, scarica il pallone sotto la traversa per il meritato 1-1. L’unica risposta degna di nota dei liguri arriva al 26′, quando Moretti prova un destro teso deviato in angolo da Branescu. Poi i gialloblu riprendono a macinare azioni e al 35′ da un angolo dalla sinistra, ancora un liberissimo Diop può provare la botta che si spegne sul fondo a fil di palo. La prima frazione si chiude sull’1-1 che va molto stretto agli uomini di Braglia.

SECONDO TEMPO – Stroppa capisce che è necessario correre ai ripari per contrastare maggiormente il centrocampo stabiese, quindi inserisce Sammarco al posto di Catellani. Lo Spezia appare più equilibrato, ma questo non ferma la Juve Stabia che già al 3′ sfiora il gol con Suciu, che, ricevuta palla al limite da Di Carmine, tira a girare, poco sopra la traversa. E replica al 10′ con Mezzavilla che tira al volo su uno spiovente generato da una spazzata di Migliore e impegna Leali di pugno in angolo. Al 17′ Di Carmine vince l’uno contro uno con Migliore al limite dell’area e tira in porta con il portiere aquilotto che blocca a terra. Un minuto dopo è il turno di Ghiringhelli, che, ricevuta palla da Vitale dalla sinistra, libero a centro area, si trova a battere un rigore in movimento, spedendo ancora una volta fuori di poco. Al 19′ Stroppa decide di cambiare uno stanco Sansovini con Ferrari: si rivelerà una mossa determinante. Al 28′ i campani riuscirebbero anche, finalmente, a buttare la palla in rete, ma Mezzavilla, autore del gol su assist di Di Carmine, viene giudicato in offside dal guardalinee. Stroppa decide di chiudere ancor di più il fortino sostituendo Rivas con Borghese, ma paradossalmente al 43′ lo Spezia passa in vantaggio: su una disattenzione della difesa della Juve Stabia, Ferrari riceve palla a centro area e viene strattonato da Di Nunzio. Uscito Sansovini è lo stesso giocatore ex Verona a incaricarsi del tiro e a spiazzare Branescu per il 2-1 finale.

COCLUSIONI – La Juve Stabia non sfata il tabù e anche per questa stagione parte con 0 punti dopo 2 partite. Braglia può però recriminare sul fatto che stavolta la sua squadra non ha dato l’impressione di essere ancora incerta e imballata, ma di aver perso l’incontro per aver subito due gol negli unici due errori commessi e non aver saputo capitalizzare, invece, la mole di occasioni creata. Stroppa al contrario può gioire per i tre punti importantissimi portati a casa, ma non può dormire tra due cuscini, perché, chiaramente, diverse cose, nello Spezia, devono ancora essere registrate. Certo, ancora una volta, però, i tifosi possono tornare a casa con la sensazione che si sia davvero virato, anche soltanto dal punto di vista del carattere, rispetto alla scorsa stagione, quando, partite come queste, si sarebbero perse, anche pesantemente.

JUVE STABIA-SPEZIA 1-2

JUVE STABIA (4-4-2): Branescu; Zamparo; Di Nunzio; Murolo; Vitale; Ciancio (37′ Ghiringhelli); Mezzavilla; Doninelli; Suciu (80′ Jidayi); Di Carmine; Diop (74′ Sowe). A  disp.: Viotti; Davi; Djiby; Baraye; Parigini; Cellini. All.: Braglia

SPEZIA (4-2-3-1): Leali; Baldanzeddu; Lisuzzo; Ceccarelli; Migliore; Bovo; Moretti; Rivas (72′ Borghese); Catellani (46′ Sammarco); Sansovini (64′ Ferrara); Ebagua. A disp.: Valentini; Albaraccin; Porcari; Magnusson; Ciurria; Appelt. All.: Stroppa.

ARBITRO: Pinzani di Empoli. Guardalinee: Chiocchi e Santuari.

MARCATORI: 2′ Ebagua (S), 16′ Diop (JS), 88′ Ferrari (r, S)

NOTE: 1177 spettatori paganti, 1480 abbonati. Ammonizioni: Murolo per la Juve Stabia, Ebagua per lo Spezia. Recupero: 2′ pt, 4′ st.

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