Il pagellone della serie A: Rossi incubo bianconero, Roma ottava sinfonia

Dopo la sosta per le Nazionali, riprende il nostro consueto appuntamento con il “Pagellone” della Serie A. Dai ripetuti cori discriminatori, all’ottava perla della inarrestabile Roma di Garcia, passando da un Rossi ritrovato.

VOTO 1 CORI DISCRIMINATORI – Ancora una volta non possiamo fare a meno di evidenziare un problema che rischia di mandare allo sbaraglio l’intero spettacolo della serie A. San Siro, Bergamo, Roma, Torino sono stati oggetto dei ripetuti cori di discriminazione territoriale. In settimana si è svolto un consiglio federale per evitare la chiusura totale degli stadi italiani. Oggi il giudice Tosel dovrà fare i conti con una problematica che perdura ormai da tempo.

VOTO 2 SFORTUNA – Chiamiamola sfortuna, o periodo nero. Quello di Mario Balotelli, assediato dai media e dagli infortuni. Dopo una prova eccellente in nazionale contro l’Armenia, il bresciano si blocca al rientro a Milanello, saltando molto probabilmente anche la super sfida di domani sera contro il Barcellona.

VOTO 3 LAZIO – La squadra non sa più vincere: nelle ultime tre partite la squadra di Petkovic ha confezionato solo due punti, frutto di due pareggi e della sconfitta maturata ieri contro l’Atalanta. Nella notte son trapelate indiscrezioni riguardo le dimissioni irrevocabili dell’allenatore biancoceleste; notizia subito smentita dall’ambiente.

VOTO 4 JUVE – Da un possibile 0-3 ad un imponderabile 4-2 in un quarto d’ora da incubo per la difesa bianconera. La banda di Conte ha perso quella fame che l’ha portata a vincere due scudetti consecutivi, sgretolandosi in soli 15 minuti. Buffon da qualche tempo dimostra segni eloquenti di insicurezza, come nel caso del 2-2 fiorentino. Non sarebbe ora di pensare al futuro?

VOTO 5 BOLOGNA – La squadra di Pioli è alla terza sconfitta consecutiva. Un negativo ruolino di marcia per chi come l’anno scorso ha ottenuto una facile salvezza e si è rivelata una bella sorpresa per il campionato. Quest’anno raggiungere quota quaranta sarà molto più difficile, viste anche le dirette concorrenti che lottano per non retrocedere.

VOTO 6 GENOA/SAMP – Danno una svolta al loro campionato con due belle vittoria. Gasperini ha ridato gioco e grinta alla sua squadra, e riabbraccia il Ferraris nel migliore dei modi, dopo tre anni di assenza. Delio Rossi ottiene il primo successo, seppur risicato, dopo una serie di pareggi e sconfitte che rischiavano di mettere a repentaglio la sua permanenza sulla panchina blucerchiata.

VOTO 7 VERONA – Quarta vittoria consecutiva casalinga per i ragazzi terribili di Mandorlini. Iturbe e Jorginho sono una certezza, e scardinano con velocità la difesa parmense. In difesa Cacciatore si traveste da goleador, inanellando la terza marcatura in serie A.

VOTO 8 BIRSA – Da oggetto misterioso del mercato rossonero, sfrutta appieno l’infortunio di Kaka e regala una magia da tre punti, che manda su di giri San Siro. E’ il secondo goal per lui con la maglia del Milan. Genoa e Torino si staranno mordendo le dita.

VOTO 9 ROSSI/ FIORENTINA – Sempre più leader di una Fiorentina che non soffre la mancanza di Mario Gomez. Capocannoniere del campionato, nei 15 minuti che non t’aspetti stravolge la partita con la Juventus e rifila tre goal a Buffon. Con lui, la squadra viola si rialza e dimostra cuore e grinta, vincendo la partita del secolo. Clamoroso al… Franchi.

VOTO 10 ROMA – Inarrestabile, invincibile. Ottava sinfonia dei Garcia’s Boys. Primo posto consolidato e mini fuga alla luce della vittoria contro il Napoli, e della sconfitta della Juventus. La parola scudetto è ancora un tabù, ma continuando di questo passo i giallorossi non potranno più nascondersi.

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