Candreva la conferma, Keita il futuro. La Lazio espugna il Chievo 0-2

VERONA – La cura Reja sta funzionando. La Lazio dà continuità alla sua striscia di risultati utili consecutivi con la terza vittoria in cinque gare guidate dall’ allenatore goriziano. A Verona contro il Chievo, i biancocelesti vincono meritatamente per 2-0, dando ufficialmente inizio alla crisi dei gialloblu.

INIZIO DECISIVO – Il tecnico degli ospiti vuole proseguire con le buone prestazioni. Per cancellare definitivamente l’eliminazione dalla Coppa Italia serve una vittoria al “Bentegodi”: in avanti Reja conferma il tridente formato da Keita Klose e Candreva. Corini d’ altro canto, cerca di invertire una rotta negativa che dura da sei giornate: per ottenere il successo si affida al duo Thereau – Paloschi, i marcatori più prolifici degli scudieri. Nonostante la pioggia, il campo tiene bene e le due squadre imprimono, sin dal calcio d’inizio, un buon ritmo alla gara. Dopo appena 5’ minuti di gioco la Lazio passa in vantaggio con un sinistro potente di Antonio Candreva: settimo centro stagionale per l’esterno di Reja, pronto a raccogliere il cross basso e preciso di Keita. Il Chievo, subìto il goal, reagisce cercando il pareggio con un colpo di testa di Paloschi, finito di poco sopra la traversa. I padroni di casa sono pimpanti, il goal non li ha affatto demoralizzati. Dramè e Sardo spingono bene sulla fascia fornendo palloni buoni a Thereau, non proprio in grande spolvero. La Lazio, dopo il vantaggio, non dà mai l’impressione di essere in difficoltà, nonostante si abbassi troppo. Anzi, sfiora il raddoppio con Keita che fallisce clamorosamente un goal già fatto. Dopo 3’ minuti di recupero, l’arbitro Russo manda tutti negli spogliatoi. Gli ospiti hanno sfruttato la prima occasione avuta, indirizzando la gara dalla loro parte. La squadra di Corini ha avuto le sue occasioni per pareggiare i conti, specie con Paloschi, poco deciso nelle conclusioni.

RISULTATO IN CASSAFORTE – L’allenatore gialloblù nel secondo tempo dà maggiore peso al suo attacco inserendo Pellissier al posto di Bentivoglio. E’ il terzo cambio per i padroni di casa, costretti a sostituire nel primo tempo Dainelli e Hetemaj per infortunio. Il cambio non condiziona le sorti del match: la Lazio continua il suo pressing ed amministra alla perfezione la gara. Lulic con una rasoiata cerca la conclusione per il raddoppio che arriva al 70’ col baby Keita: terzo goal in questo campionato per il giovane senegalese, naturalizzato spagnolo, bravo ad essere cinico davanti a Puggioni che lo aveva ipnotizzato nel primo tempo. Dopo il 2-0, la squadra gestisce il gioco: Reja concede qualche minuto di riposo a Candreva Keita e Klose, il quale è sembrato isolato dalla manovra offensiva dei compagni. L’attaccante tedesco non è mai stato un pericolo per la difesa gialloblù. Nel finale Sardo prova ad accorciare le distanze con una sventola simile a quella del “San Paolo”: questa volta la conclusione risulta nettamente sbilenca. L’incessante pioggia accompagna le due squadre fino al triplice fischio finale.

BABY D’ORO –  Nonostante la dolorosa cessione di Hernanes, duramente criticata dai tifosi, i biancocelesti ottengono la terza vittoria del Reja – bis. Il tecnico goriziano ha ridato serenità ad una squadra destinata allo sbaraglio durante la gestione Petkovic. Grande prova di Keita, classe ’95: l’ex perno della primavera laziale dimostra di meritare la prima squadra. Il ragazzo ha un talento straordinario: velocità e buona tecnica sono le sue doti migliori. A soli 18 anni ha grandissimi margini di miglioramento. Per ciò che riguarda la squadra del presidente Campedelli, questo è un brutto k.o. dopo la buona prestazione di Napoli: la formazione di Corini non sa più vincere da sette partite (tre pari e quattro sconfitte), e scivola al quartultimo posto al pari del Bologna. Serve un’inversione di rotta per evitare il burrone della retrocessione.

 

TABELLINO

CHIEVO-LAZIO 0-2

Chievo (3-5-2): Puggioni 5,5; Frey 5, Dainelli 5 (18′ Canini 5), Cesar 5,5; Sardo 6, Bentivoglio 6 (17′ st Pellissier S.v.), Rigoni 5,5, Hetemaj 5 (44′ Radovanovic 5,5), Dramé 5,5; Paloschi 6, Thereau 5.

A disp.: Agazzi, Squizzi, Bernardini, Claiton, Rubin, Mbaye, Stoian, Lazarevic, Kupisz, Pellissier. All.: Corini 5

Lazio (3-4-2-1): Berisha 6; Biava 6, Dias 6,5, Radu 6; Cavanda 6,5, Biglia 7, Ledesma 6,5, Lulic 6; Candreva 7 (47′ st Crecco S.v.), Keita 7,5 IL MIGLIORE DI SPORTMAIN (39′ st Gonzalez S.v.); Klose 5 (44′ st Perea S.v.).

A disp.: Marchetti, Strakosha, Novaretti, Cana, Pereirinha, Onazi, Anderson. All.: Reja 6,5

Arbitro: Russo

Marcatori: 6′ Candreva, 25′ st Keita (L)

Ammoniti: Biglia (L); Radovanovic, Frey (C)

Espulsi:

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