Un pessimo Napoli crolla a Bergamo:finisce 3-0 per gli orobici

BERGAMO-Il Napoli non riesce a dare continuità alla vittoria di Coppa Italia ed inizia nel peggiore dei modi il mese di febbraio, dove sarà impegnato in ben otto occasioni: la sconfitta arriva con pieno merito ed al cospetto di un’avversaria che già in Coppa Italia(e pure nel match di andata ad onor del vero) aveva dato filo da torcere agli azzurri.

TURNOVER NEGATIVO-La squadra di Benitez entra in campo con ben tre novità che rispondono ai nomi di Dzemaili, Pandev e Duvan, in luogo rispettivamente di Jorginho, Hamsik e Higuain, tenuti precauzionalmente a riposo in vista della difficile semifinale di Coppa Italia contro la Roma.Come si temeva, il turnover non paga gli azzurri, sono scesi  in campo troppo svagati ed a corto di fiato in particolare con i terzini Maggio e Reveillere in perenne affanno e con il centrocampo costantemente in balia dell’avversario.

PRIMO TEMPO-Il primo tempo si chiude con uno scialbo zero a zero, con poche occasioni da ambo le parti e l’impressione che il tecnico azzurro debba far qualcosa per portare il Napoli ad ottenere quella vittoria che potrebbe staccare ulteriormente la Fiorentina dal terzo posto:  tutto questo si rivelerà una pia illusione in quanto dopo appena due minuti del secondo è Denis, con un tiro non irresistibile (colpevole Reina), a portare gli orobici in vantaggio.

LA FLEBILE REAZIONE AZZURRA-Il Napoli reagisce, specialmente con l’ingresso di Higuain, che crea condizioni offensive migliori per i partenopei: Mertens sfiora il pareggio al 58′ non chiudendo in rete un pregevole tap in e poi si rende protagonista di un azione che meriterebbe ben altra considerazione (sembra fallo quello in uscita di Consigli ai danni del belga punito invece con l’ammonizione per simulazione).

IL DILUVIO NERAZZURRO-Peccato che tra il goal sbagliato e il rigore contestato del Napoli arrivi il raddoppio di Denis che è abile a sfruttare una delle tante disattenzioni di uno stralunato Inler: al 64′ raddoppia El Tanque argentino che dà il via anche alla terza e conclusiva rete di Maxi Moralez al 70′ .

CROLLO ED ORA RISCATTO-Anche in occasione della terza rete è colpevole la difesa partenopea, in particolare con Fernandez, che viene superato facilmente dal giocatore argentino. Per il Napoli è presto notte fonda dunque ed ora c’è subito la necessità di ripartire e puntare ad ottenere un risultato importante in Coppa Italia: mercoledì si ritorna a giocare contro la Roma allo stadio Olimpico e la squadra di Benitez è chiamata ad un pronto riscatto.

Atalanta (4-4-1-1): Consigli; Benalouane, Stendardo, Yepes (35′ Lucchini), Del Grosso; Raimondi, Migliaccio, Baselli (13′ st Cigarini), Bonaventura; Moralez; Denis (41′ st Cazzola) A disp.: Sportiello, Frezzolini, Giorgi, Brienza, Estigarribia, Kone, Nica, De Luca. All.: Colantuono

Napoli (4-2-3-1): Reina; Maggio, Albiol, Fernandez, Reveillere (31′ st Ghoulam); Inler, Dzemaili (26′ st Jorginho); Mertens, Pandev, Callejon; Zapata (13′ st Higuain) A disp.: Rafael, Colombo, Uvini, Britos, Radosevic, Bariti, Hamsik, Insigne. All.: Benitez

Arbitro: Rizzoli

Marcatori: 2′ st e 19′ st Denis (A), 25′ st Maxi Moralez

Ammoniti: Reveillere, Mertens (N)

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