Coppa Italia, il Napoli cerca il riscatto all’Olimpico. Benitez: «Roma favorita»

NAPOLI – «La Roma? È favorita: domenica ha riposato». Pare voler mettere le mani avanti, Rafa Benitez, alla vigilia della semifinale d’andata di Coppa Italia contro i giallorossi di Rudi Garcia (mercoledì, ore 20.45). Una constatazione dettata dalle circostanze, con i padroni di casa reduci dal riposo forzato di domenica e con un Napoli in chiara crisi di gioco e di risultati, ma anche – se vogliamo – dalla bontà dell’avversaria di turno, unica vera antagonista della super Juve di quest’anno.

AMBIENTE – Un’eventuale eliminazione dalla Coppa Italia, però, non sarebbe certo accolta con filosofia dai tifosi partenopei, in una stagione partita con ben altri propositi – e anche piuttosto bene – che sta invece prendendo una piega completamente diversa. Rimandato ancora una volta il sogno scudetto, e sfumato per un’inezia il passaggio del turno in Champions League, ad alimentare i sogni azzurri restano Tim Cup ed Europa League, anche se – sottolinea il tecnico spagnolo – «la nostra priorità è tornare in Champions, poi proveremo a vincere qualcosa da qui a fine anno: la Coppa Italia è comunque un trofeo importante». Certo, provare a fare risultato all’Olimpico non sarà una passeggiata, contro una squadra che tra campionato e Tim Cup ha vinto 11 match casalinghi sui 13 disputati (con appena due gol subiti) e che appare molto più in forma del Napoli.

DIFFICOLTÀ – Sul momento della sua squadra, Benitez non fa drammi: «La stagione è iniziata benissimo, e non era semplice mantenere quel livello di gioco. Poi, si sono infortunati cinque giocatori molto importanti, e in più le nostre avversarie hanno imparato a conoscerci, abbassandosi molto quando giocano contro di noi: dobbiamo trovare il modo di attaccare bene anche contro le medio-piccole». E c’è chi imputa questa flessione del Napoli a una mancanza di carattere, che si manifesta in un dato piuttosto preoccupante: se sotto nel punteggio, mai gli azzurri sono riusciti a ribaltare il risultato. «Ma non è una questione di atteggiamento – afferma l’ex tecnico del Chelsea -, anche se avere dei leader in campo è importante. Noi ne abbiamo tre o quattro che possono ricoprire questo ruolo, e Hamsik è uno di questi».

FORMAZIONE – Se a Bergamo era andato in scena un discutibile turnover, domani all’Olimpico scenderà in campo la miglior formazione a disposizione di Benitez, con Higuain a guidare l’attacco, supportato – molto probabilmente – da Callejón, Hamsik e Mertens. A centrocampo spazio a Jorginho, l’escluso di lusso dalla lista per l’Europa League, al cui fianco dovrebbe operare un Inler atteso al riscatto dopo le ultime infelici esibizioni. In difesa, davanti a Pepe Reina, confermati Maggio e Albiol, mentre Fernandez e Reveillère partono favoriti su Britos e sul neo acquisto Ghoulam. E sarà soprattutto la retroguardia partenopea a dover dimostrare qualcosa a tecnico e tifosi, puntando poi sulla vena realizzativa di Higuain e soci per tornare a Napoli con un risultato positivo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *