NBA: i Lakers in crisi vanno in D-League

D-fenders LAKERS – Questo è un segno inequivocabile della crisi. Non solo della crisi di una squadra flagellata dagli infortuni, ma anche la crisi di un management che sta pagando carissime delle scelte già costose di per sé. Di poche ore fa la notizia che Shawne Williams (attualmente impegnato con i D-fenders, il team di D-League dei Lakers) ha firmato un contratto per giocare, come diremo da noi, in “prima squadra” per 10 giorni.  Sì, avete capito bene 10 giorni, altro che contratto a progetto.

WILLIAMS WHO? – Ovviamente, più che una scelta, si tratta di una condizione: muoversi sul mercato quando si ha un monte stipendi come quello dei Lakers è impossibile più che improbabile.  E allora va bene guardare al proprio “vivaio” soprattutto se hai un giocatore, forse non adatto, ma non nuovo ai ritmi della Lega: Williams ha giocato 247 partite con Lakers, Pacers, Dallas Mavericks, New York Knicks e New Jersey Nets, segnando di media 5.6 punti 3.1 rimbalzi e 0.7 assists in 16 minuti. Williams si è distinto nelle ultime 4 partite in D-League, ed ha dimostrato continuità con  19.5 punti, 5.8 rimbalzi in 25 minuti, quella continuità che i Lakers devono ritrovare sul campo per non chiudere una delle stagioni più amare della propria storia.

GALEOTTO FU IL RECORD – Senza dubbio ha impressionato il record di 26 tiri da tre realizzati in un solo incontro dai D-fenders (raggiungendo un punteggio di 155 punti contro i Bakersfield  Jam!), con Williams a guidare i suoi con un 7-11 dall’arco. Insomma, di questi tempi  se sei un tifoso dei Lakers e non vuoi deprimerti o cedere alla tentazione di tifare Clippers, è meglio seguire il calendario delle serie minori.  

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *