Totò-show: al Friuli Udinese abbatte Chievo 3-0

UDINE – L’anticipo del Friuli si conclude 3-0 a favore dei padroni di casa. Mattatore del match l’intramontabile Totò Di Natale autore del primo gol e di una prestazione sopra le righe. Prima Fernandes e poi Badu mettono in cascina la vittoria portando l’Udinese alla terza vittoria nel giro di otto giorni, includendo la semifinale di andata di Coppa Italia giocata in settimana contro la Fiorentina. Per gli uomini di Guidolin con la testa ora alla Coppa, una vittoria che dà ossigeno e che li spinge a +9 dalla zona a rischio. Non se la passa altrettanto bene il Chievo di Eugenio Corini che non vincono da nove turni (1-0 fuori casa contro il Sassuolo) e che in classifica naviga in cattive acque rimanendo ancorata a +1 su Livorno e a +3 sul Catania, fanalino di coda.

KICK-OFF – Il tecnico friulano deve rinunciare agli squalificati Pinzi e Allan oltre agli indisponibili Brkic e Benussi. Guidolin dispone i suoi con un 3-5-1-1 riconfermando tra i pali il diciassettenne Scuffet, alla seconda da titolare; esordio a centrocampo per l’algerino Yebda, già noto ai campi della Serie A per aver giocato nel Napoli nella stagione 2010/11; in attacco Totò Di Natale supportato dal “Mago” Maicosuel. Corini risponde con un 3-5-2 a specchio e anche il tecnico clivense deve fare di necessità virtù per ovviare alle assenze in difesa e a centrocampo: non ci sono gli squalificati Frey e Radovanovic e gli indisponibili Hetemaj e Dainelli, quest’ultimo bloccato da un risentimento al flessore della gamba sinistra. In campo esordio dal primo minuto per Canini, prelevato in prestito dall’Atalanta e per Guarente preso dal Siviglia, anch’egli con la stessa formula. In avanti il tandem d’attacco Thereau-Stoian con quest’ultimo più arretrato.

PRIMA FRAZIONE – Dirige l’incontro il signor Banti della sezione di Livorno. Sin dai primi minuti è l’Udinese a tenere il pallino del gioco e a mettere pressione i difensori clivensi. Al 5′ una disattenzione di Drame’ favorisce l’inserimento di Lazzari che non ci pensa su due volte e tira con la sfera che termina di poco a lato. Passano due minuti: corner di Di Natale, respinge di testa Thereau, spunta Basta che spara una bordata da lontano: palla fuori. Per attendere un’azione di marchio gialloblù bisogna attendere il 15′: l’ingenuità di Yebda, forse l’unica della partita, scaturisce l’intervento di Stoian che colpisce dalla distanza ma la sua conclusione trova pronto un attento Scuffet. Replica clivense al 29′ ancora con Stoian: tiro che non impensierisce l’estremo difensore friulano. Un giro di lancette e Chievo Verona vicinissimo al vantaggio. Si invola sulla destra Bentivoglio che fa partire un cross diretto a Thereau: l’attaccante francesce riesce a colpire a sorpresa di tacco ma la sfera si infrange prima sul palo e poi rimbalza su Scuffet che devia in corner. I clivensi prendono coraggio e al 32′ si fanno vedere con Thereau con una conclusione morbida che trova sicuro il portierino classe 1996. L’Udinese risponde con Di Natale ma il suo pallonetto da pochi passi è troppo lento per insaccarsi alle spalle di Puggioni. Match equilibrato, si va negli spogliatoi a reti inviolate.

SECONDO TEMPO – L’Udinese cambia registro nella seconda frazione di gioco con l’ingresso dalla panchina di Pereyra al posto di un impalpabile Lazzari. I frutti si notano subito: all’ 11′ il neoentrato imbastisce l’azione a centrocampo, scambia la sfera con Basta che di prima intenzione serve Totò Di Natale che destreggiandosi sulla destra sfodera un tiro di collo destro che trafigge Puggioni per l’1-0. Prova a reagire timidamente il Chievo e lo fa dieci minuti dopo essere passato in svantaggio: conclusione al volo di Thereau che incrocia sulla sua strada la testa di Domizzi che mette in corner. Ancora Thereau sugli scudi al 22′ con un calcio di punizione che finisce alto sopra la traversa. Corini getta nella mischia Obinna e Guidolin risponde inserendo Bruno Fernandes al posto dell’abulico Maicosuel. Al portoghese gli bastano sette minuti per segnare e chiudere il match a favore dei suoi. L’azione incomincia da un sontuoso colpo di tacco di Di Natale che libera Pereyra per la corsa e giunge sul fondo per il cross che pesca il centrocampista per il 2-0. Il Chievo prova a riaprire i giochi con una conclusione da fuori di Guarente ma il suo tiro viene respinto da Scuffet, a coronamento di una bella prestazione. Per il portierino friulano 0 gol subiti in 180 minuti, per un esordiente diciassettenne roba non da poco. L’Udinese chiude il match con il pallottoliere realizzando il 3-0 con Badu che trova l’appuntamento con il gol per merito di un’azione corale iniziata da Muriel e proseguita con Fernandes versione assist-man. Dopo due minuti di recupero Guidolin può sorridere: seconda vittoria consecutiva e il pensiero volge subito alla semifinale di ritorno di Coppa Italia che andrà in scena martedì all’Artemio Franchi di Firenze per la sfida tra la Viola e i Friulani. Semifinale da brividi in cui una delle due staccherà il biglietto per la finalissima.

 

UDINESE (3-5-1-1) – Scuffet 6,5; Heurtaux 6, Danilo 6,5, Domizzi 6,5; Basta 7, Badu 6,5, Yebda 6, Lazzari 5 (1′ st Pereyra 7), G. Silva 6; Maicosuel 5,5 (22′ st Fernandes 7); Di Natale (35′ st Muriel 6+). All. Francesco Guidolin 7,5. A disposizione: Kelava, Naldo, Bubnjic, Mlinar, Nico Lopez, Jadson, Do Santos, Widmer, Zielinski.

CHIEVO VERONA (3-5-2) – Puggioni 6-; Bernardini 5, Canini 5,5, Cesar 5; Sardo 5, Bentivoglio (17′ st Obinna 5), Rigoni 5,5, Guarente 6, Drame’ 6; Stoian (22′ st Paloschi 5), Thereau 6- (33′ st Lazarevic sv). All. Eugenio Corini. A disposizione: Squizzi, Agazzi, Claiton, Guana, Mbaye, Pellissier, Brighenti, Rubin.

DI NATALE 8 (MIGLIORE IN CAMPO SPORTMAIN) – Salvo improbabili ripensamenti, ha dichiarato che si ritirerà a fine stagione e il cielo calcistico perderà automaticamente una delle sue stelle più luminose. Prestazione da 8 pieno, da 8 indiscusso, 8 come i suoi gol stagionali, 8 come un voto generale alla sua carriera. Nel match odierno sfodera una prestazione da ragazzino: lo stop che fa nel primo tempo vale il prezzo del biglietto e continua a incantare il suo pubblico bianconero con un gol di prepotenza e con un sontuoso colpo di tacco che apre il varco al compagno Pereyra da cui arriva il secondo gol. Lui è stanco e vorrebbe uscire prima: Guidolin ritarda la sostituzione per la gioia del Friuli e gli concede la standing ovation a soli dieci minuti dal 90°. Totò-Show.

Arbitro: Luca Banti di Livorno

Guardalinee: Vivenzi e Marzaloni   Arbitri di porta: Calvarese e Minelli   Quarto uomo: Tasso

Marcatori: 11′ st Di Natale (U), 29′ st Fernandes (U), 41′ st Badu (U)

Ammoniti: Stoian (C), Cesar (C)

Espulsi: /

Note: Angoli 6-1 per il Chievo Verona. Recupero: 0′ pt, 2′ st

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