NBA: Indiana-Portland come ai playoff

ARIA DI PLAYOFF – Quella che si è respirata la scorsa notte nell’Indiana, dove si sono sfidate Pacers e Blazers, in una fantastica partita punto a punto, vinta dai padroni di casa per 118-113 dopo un tempo supplementare. Grande partita disputata da entrambe le formazioni, con gli ospiti capaci di rimanere al comando della gara per quasi tutto il tempo, imponendo ai Pacers una grande difesa, soprattutto su Paul George che, arrivato fino ad un 2/10, si è ripreso sul finale di gare, peraltro in un momento decisivo, segnando 17 punti totali, con 5-23 dal campo (merito della eccellente difesa di Batum su di lui). Ottima gara anche per Robin Lopez, che si conferma buon difensore e rimbalzista, mostrando anche miglioramenti sull’altro fronte, quello offensivo (17 e 14 rimbalzi). Non basta alla squadra di Terry Stotts uno strepitoso Lillard, autore di 38 punti e 11 assist per avere la meglio di Indana, che, dal canto suo, può contare sui 37 di George Hill (con 9 rimbalzi e 8 assist) e sui 30 di David West, che sopperiscono alla mancanza di Lance Stephenson.

SENTIMENTI OPPOSTI – Quelli delle due Newyorkesi, con i Knicks vincenti al Madison contro i Nuggets (117-90), con 31 punti dell’ex Anthony, che ora è 2-3 in carriera contro la sua vecchia squadra, mentre cadono i Nets al Palace di Auburn Hills contro i Pistons, che mettono la testa avanti nel primo tempo e non si guardano più indietro, toccando anche il +27. Per i padroni di casa, career high di rimbalzi per Andre Drummond (22) e 26 punti con 10 rimbalzi e 9 assist per Brandon Jennings. Ottima partita anche per Josh Smith (23-8-7), con i lunghi dei Pistons che si sono trovati particolarmente a loro agio contro la lineup dei Nets, molto piccola (JJ e Pierce le due ali, Blatche da dentro) come da consuetudine da quando Brook Lopez ha concluso anzitempo la stagione.

LE ALTRE PARTITE – Dopo il loosing effort da 43 punti contro gli Heat, Blake Griffin continua la sua straordinaria stagione segnandone 36 in faccia ai Raptors, garantendo la vittoria ai suoi Clippers (118-105)…Vince anche l’altra sponda di L.A. in quel di Philadelphia (112-98), nonostante le assenze di Gasol e Nick Young: Nash festeggia il suo 40esimo compleanno con 19 punti…Vittoria allo scadere per i Magic (103-102), quarta casalinga consecutiva, contro i Thunder, grazie ad una schiacciata sulla sirena di Tobias Harris, nonostante i 29 e 12 assist di Durant per OKC.

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