Sochi 2014: gioie e dolori del pattinaggio

SOCHI – Prima vera giornata di gare alle Olimpiadi di Sochi e prime medaglie assegnate, anche nel pattinaggio di velocità. Impegnati anche gli atleti del pattinaggio di figura con la gara a squadre.

VELOCITA’ – Un solo italiano in gara nei 5000m, Andrea Giovannini, che termina 17esimo. Un risultato non del urto negativo per il ventenne azzurro che ha ancora molti anni davanti per poter arrivare a posizioni più prestigiose. Sì perché il talento c’è, lo ha dimostrato anche oggi. Ma ci sono certi mostri sacri che ancora sono inarrivabili. Parliamo soprattutto degli olandesi. Una specie di treno ad alte velocità irraggiungibile per tutti. Ecco che allora il podio si tinge tutto di arancione, dando una bella sferzata di vitalità al medagliere degli orange. Davanti a tutti, ancora una volta, Kramer. Il detentore del record del mondo migliora quello olimpico, già suo, portandolo a 6’10″76. Alle sue spalle, con un distacco che non lascia scampo, i compagni di squadra Blokhuijsen e Bergsma. E allora che dire… chapeau alla squadra olandese e forza Andrea, il futuro sarà migliore.

FIGURA – Gioie e dolori per gli azzurri del pattinaggio di figura impegnato nella seconda giornata di gare per quella che è la vera novità di Sochi 2014: la competizione a squadre. Dopo le prove deludenti dello short program del singolo maschile, con Paul Bonifacio Parkinson che si piazza all’ultimo posto con un solo punto nel bottino azzurro, ed il quarto posto, che vuol dire 7 punti, per lo short program della coppia composta da Stefania Berton e Ondrej Hotarek, oggi sono arrivate ottime prestazioni che hanno portato l’Italia nella finale a 5. Una gara tirata punto su punto, dieci nazioni presenti nel primo turno, con l’Italia che fino all’ultima prova, quella che ha visto protagonista Carolina Koster, era fuori dalla finalissima. Il quinto posto della coppia di danza, Anna Cappellini e Luca Lanotte, non era bastato per ipotecare il passaggio del turno, ma ci ha pensato la pluricampionessa nel singolo femminile con una seconda piazza che ci ha consentito di scalare la classifica costringendo all’eliminazione Francia e Germania. Solo il tempo di festeggiare l’accesso alla finale e poi di nuovo in pista per il programma libero, con la coppia Berton-Hotarek che si piazza terza alle spalle di Russia e Canada. E da qui si ripartirà domani con, nell’ordine, libero maschile, libero femminile e libero danza. In bocca al lupo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *