Cinismo batte coraggio: Livorno-Genoa 0-1, decide Antonelli

GENOVA –  Il Genoa espugna il “Picchi” di Livorno grazie ad un gol di Antonelli in avvio di partita, vittoria importante (e quando non lo è?) per i rossoblù reduci dall’amarezza post derby e che si riposizionano nella prima metà della classifica tornando a vincere in trasferta dopo tre mesi. Viceversa sconfitta bruciante per gli amaranto che, dopo due risultati utili, tornano a perdere e restano al penultimo posto.

AL KICK-OFF – Dopo il ko nel derby Gasperini torna ad un 3-4-3 più tradizionale con Antonelli esterno d’attacco e De Ceglie fluidificante sulla fascia mancina; tornano titolari Vrsaljko e Portanova (in panchina Antonini e De Maio). Di Carlo cambia quattro elementi rispetto al pareggio di Catania: gli esterni sono Piccini e Mesbah (esordio assoluto per l’ex Parma), a centrocampo Greco per Duncan, in difesa Coda per Rinaudo, mentre Belfodil parte ancora dalla panchina.

GRIF-ONE – Inizio di match tutto amaranto poi al 10’ vantaggio rossoblù: da una punizione dalla sinistra di Matuzalem un rimpallo si trasforma in un assist perfetto per Gilardino che conclude a pochi passi da Bardi che respinge con un gran riflesso, ma non può nulla sulla ribattuta del reattivo Antonelli. Reazione livornese pronta ma poco efficace, produce solo un forte diagonale destro di Benassi (respinta di pugni di Perin). Gli amaranto lasciano invece spazi dove si trova a suo agio il senegalese Konatè (ricorda molto Suazo) che di destro sfiora il palo alla destra di Bardi; risponde Emeghara che si fa pericoloso destreggiandosi bene nell’area rossoblù e sfiorando l’incrocio dei pali di destro.

RIPRESA – La ripresa inizia come nel primo tempo con un Livorno sempre più arrembante: Mesbah dalla sinistra (dove pochi istanti prima c’era stato l’avvicendamento rossoblù tra Vrsaljko e il debuttante Motta) lascia partire una rasoiata mancina sul secondo palo che Perin (già reattivo respingendo un tiro di Benassi dal limite) riesce a deviare con un tuffo spettacolare. Di Carlo ci mette il carico, e si gioca pure la carta Belfodil; stranamente però la manovra amaranto si ingolfa e non produce più nulla mentre il Genoa si divora un paio di ripartenze sbagliando l’ultimo passaggio. Nel recupero ecco la palla del pareggio per i padroni di casa: corner di Duncan e testata di Paulinho, Perin è battuto ma sulla linea di porta si materializza Portanova che in tuffo di testa preserva la vittoria genoana; per il Livorno non era evidentemente giornata.

TABELLINO

LIVORNO – GENOA (0-1)

Marcatori: 10’ Antonelli (G)

LIVORNO (3-5-2) Bardi 6; Coda 6, Emerson 5.5, Ceccherini 6; Piccini 5 (13’ st Belfodil 5), Benassi 6, Luci 5.5, Greco 5.5 (26’ st Duncan 5), Mesbah 6; Emeghara 6.5 (42’ st Borja sv), Paulinho 5.5. All. Di Carlo 6 A disp: Anania, Aldegani, Castellini, Rinaudo, Valentini, Mosquera, Biagianti

GENOA (3-4-3) Perin 7; Burdisso 6, Portanova 6.5, Marchese 5.5; Vrsaljko 5.5 (5’ st Motta 6), Bertolacci 6 (29’ st Cabral sv), Matuzalem 6, De Ceglie 5.5 (16’ st Sturaro 5.5); Konatè 6.5, Antonelli 7, Gilardino 6 All. Gasperini 6.5. A disp: Bizzarri, Donnarumma, Antonini, De Maio, Albertoni, Cofie, Centurion, Sculli, Calaiò.

MIGLIORE IN CAMPO SPORTMAIN – ANTONELLI 7 – A 26 anni non si capisce ancora bene quale sia il suo ruolo: terzino? fluidificante? esterno offensivo? L’ideale per Gasperini, che adora i giocatori versatili e che sposta il mancino scuola Milan come e dove più gli aggrada. Il soldato Antonelli obbedisce e, quando è in giornata, sa essere decisivo come oggi.

Ammoniti: Coda, Piccini, Greco, Mesbah (L) Portanova, Burdisso, Sturaro (G)

Arbitro: Gervasoni

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