Lazio-Roma, derby senza emozioni: all’Olimpico finisce 0-0

ROMA – All’Olimpico lo spettacolo è solo sugli spalti, perché in campo Lazio e Roma non accendono il derby della Capitale. I biancocelesti iniziano meglio, nella ripresa sono i giallorossi a creare le occasioni migliori ma alla fine prevarrà la stanchezza. Lo zero a zero soddisfa Reja, meno Garcia: il pareggio della Juventus a Verona avrebbe consentito ai romanisti di accorciare sul primo posto.

LA LAZIO PARTE BENE – Gli uomini di Reja aggrediscono da subito la Roma, vincendo lo scontro fisico a centrocampo. Più reattivi i laziali, poco concentrati i romanisti, che sembrano pagare la tensione pre-derby. Certo, De Sanctis non correrà mai rischi eccessivi, ma nel primo tempo i biancocelesti sono padroni del gioco. La Roma si affaccia sporadicamente dalle parti di Berisha: al 15′ Florenzi tira alto, al 25′ Maicon impegna il portiere albanese (sulla respinta segna Gervinho ma è in fuorigioco). Pjanic, servito dal terzino brasiliano, si ritrova il pallone nel cuore dell’area avversaria ma non ha la freddezza di concludere a rete. La Lazio si affida alle ripartenze di Lulic e Candreva sulle fasce laterali. Da un contropiede nasce al 35′ il tiro di Gonzalez, che però finisce alto.

LA ROMA ATTACCA… – Nel secondo tempo Reja sostituisce un evanescente Keita con Mauri, che torna dopo sei mesi di squalifica. La Roma sembra scendere in campo con più determinazione. Gervinho sfida costantemente in velocità Konko, Totti tira più volte da fuori area. Ma a metà della ripresa i ritmi si abbassano: i giallorossi, che pure potrebbero affondare il colpo, sembrano pagare il recente impegno di Coppa Italia. Con Strootman affaticato e Pjanic non al massimo della forma, per la Roma velocizzare le azioni diventa un’impresa.

…MA NON SEGNA – La Lazio sceglie di aspettare l’avversario, in difesa Dias e Biava reggono il duello contro gli attaccanti romanisti. I biancocelesti stringono i denti, i giallorossi aumentano la pressione. Garcia si gioca i cambi: entreranno Bastos (64′), Ljajic (79′) e Destro (82′). Reja rinforza il centrocampo con Onazi. Con la Roma riversata in avanti per trovare il vantaggio, proprio il nigeriano al 79′ sciupa un contropiede 2 contro 1. Sull’altro fronte, Bastos crea più volte scompiglio nella difesa laziale. L’ex Lione prima tira di punta (pallone deviato in angolo), poi si presenta in area e mette al centro un pallone su cui Destro non arriva. Il triplice fischio di Orsato mette fine a un derby combattuto ma poco emozionante: 0-0 all’Olimpico.

LAZIO-ROMA 0-0

LAZIO (4-3-3): Berisha; Konko, Biava, Dias, Radu; Gonzalez (79′ Onazi), Ledesma, Lulic; Candreva, Klose, Keita (45′ Mauri). A disp.: Marchetti, Strakosha, Cavanda, Cana, Ciani, Crecco, Pereirinha, Felipe Anderson, Kakuta, Perea. All. Reja.

ROMA (4-3-3): De Sanctis; Maicon, Benatia, Castan, Torosidis; Pjanic (79′ Ljajic), De Rossi, Strootman; Florenzi (64′ Bastos), Totti (82′ Destro), Gervinho. A disp.: Lobont, Skorupski, Toloi, Jedvaj, Romagnoli, Nainggolan, Taddei, Ricci, Mazzitelli. All. Garcia.

Ammoniti: Benatia (R), Lulic (L), Candreva (L), Mauri (L), Strootman (R).

Arbitro: Orsato

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *