Sochi 2014: lo Zöggeler dei record ancora a medaglia, stavolta è bronzo.

L’UOMO DEI RECORD – Per uno che ha vinto 6 Mondiali, 4 Europei e 2 Olimpiadi, che si aggiungono ad altri 14 piazzamenti a medaglia ottenuti in queste competizioni, un bronzo può sembrare poca cosa. Ma con questo podio, Armin Zöggeler, carabiniere meranese da poco quarantenne, entra nella storia. Sesta volta a medaglia in sei edizioni diverse dei Giochi. Nessuno come lui, nemmeno ai Giochi estivi. Il portabandiera della spedizione azzurra ha impresso così in modo ancora più indelebile il suo volto fra i personaggi di spicco degli sport invernali, e dello sport italiano in generale. L’impresa del “Cannibale” è andata ad aggiungersi allo splendido argento di Innerhofer nella discesa libera, rendendo estremamente proficua la giornata dei nostri portacolori.


LA GARA –
Zöggeler è rimasto aggrappato al terzo gradino del podio per tutte e quattro le manche, difendendosi dalla potenziale rimonta di temibili avversari, in primis il russo Pavlichenko. L’oro va al fortissimo redesco Felix Loch, che bissa il successo del 2010, davanti all’idolo di casa Demchenko: il tifo e la conoscenza del tracciato non gli sono bastati a ribaltare i favori del pronostico.

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