Fiorentina in finale di Coppa Italia: Udinese battuto 2-0

FIRENZE- La Fiorentina è la prima finalista di Coppa Italia. I viola battono l’Udinese per 2-0, ribaltando l’1-2 dell’andata. Decisive le prodezze di Pasqual e Cuadrado, che permettono alla squadra toscana di ritrovare una finale  che mancava dal lontano 2001. Delusione per l’Udinese che non ha saputo difendere il vantaggio accumulato nell’andata e che può recriminare per le occasioni sprecate e per le prodezze di Neto, il migliore in campo.

PASQUAL-GOL Montella conferma il 3-5-2 ma cambia gli interpreti. Recuperati in extremis Gonzalo e Aquilani, Joaquin affianca Matri in attacco. 3-5-1-1 per Guidolin, Bruno Fernandes ha il compito di supportare Totò Di Natale, poi folto centrocampo per limitare la manovra viola. Buona partenza friulana poi al primo affondo la Fiorentina passa: Pizarro verticalizza per Joaquin, sponda dello spagnolo per Pasqual e gran sinistro al volo che lascia impietrito Scuffet. La Fiorentina c’è e non sembra accontentarsi di gestire il minimo vantaggio. Al 24′ ci prova Mati dalla distanza, il pallone esce di poco. Ma l’Udinese è sempre pericolosa e al 25′ , su percussione centrale di Pereyra, Di Natale spreca in malo modo l’1-1 a tu per tu con Neto. Soprattutto sulla corsia destra la Fiorentina soffre, Diakitè non sembra ancora integrato negli schemi viola e non trova supporto nello svogliato Cuadrado. Al 30′ ci vuole tutto l’istinto di Neto per salvare sul diagonale di Gabriel Silva. Sul conseguente angolo Domizzi svetta di testa, Neto è ancora attento. La Fiorentina sbanda e l’Udinese sfiora a ripetizione il pareggio. La fortuna salva i viola al 34′ quando la traversa respinge un colpo di testa di Di Natale. Montella passa alla difesa a 4 e la Fiorentina torna pericolosa. Mati allarga per Joaquin, destro a giro che chiama alla risposta Scuffet. E’ l’ultima occasione di un bel primo tempo, divertente e aperto ad ogni risultato.

CUADRADO SHOW Il duello tra Joaquin e Scuffet si ripete ad inizio ripresa: destro dello spagnolo deviato, ottimo il riflesso del portierino bianconero. Guidolin si gioca il jolly Muriel, Montella risponde con Matos al posto dell’impalpabile Matri e perde Savic (al suo posto Compper). Ma il 61′ è il minuto della prodezza di Cuadrado, fino a quel momento sottotono. Il colombiano parte in contropiede e da fuori area lascia partire un destro incredibile e imprendibile: è il 2-0 che la Fiorentina difende con le unghie fino in fondo, anche grazie al suo portiere, quel Neto tanto criticato, che al 95′ salva la qualificazione su un tiro a botta sicura di Muriel.

IL TABELLINO

FIORENTINA (3-5-2): Neto, Diakitè, Gonzalo Rodriguez, Savic (60′ Compper); Cuadrado, Aquilani, Pizarro, Mati Fernandez, Pasqual; Matri (57′ Matos), Joaquin (89′ Vargas). A disp.: Rosati, Lupatelli, Roncaglia, Bakic, Andreson, Wolski, Ilicic, Gomez. All.: Vincenzo Montella.

UDINESE (3-5-1-1): Scuffet, Heurtaux, Danilo, Domizzi; Widmer, Pereyra, Allan, Pinzi (57′ Muriel), Gabriel Silva (91′ Yebda); Bruno Fernandes; Di Natale (80′ Nico Lopez). A disp.: Kelava, Naldo, Bubjnic, Basta, Jadson, Badu, Lazzari, Zielinski, Maicosuel. All.: Francesco Guidolin.

ARBITRO: Massa di Imperia.

RETI: 14′ Pasqual, 61′ Cuadrado.

NOTE: Espulsi al 93′ Badu e al 95′ Domizzi. Ammoniti Aquilani, Domizzi, Cuadrado, Muriel. Angoli 1-8. Recupero 0’+ 6′.

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