Genoa-Udinese 3-3, Gilardino torna al gol e rimonta i friulani

GENOVA –  Prova d’orgoglio del Genoa che, sotto di due gol da inizio ripresa, riesce ad acciuffare il pari grazie al ritorno al gol su azione (dopo un digiunodi due mesi) di Gilardino. Un pareggio emozionante (che serve ad entrambe giusto a muovere la classifica) con l’Udinese a colpire tre volte a cavallo tra i due tempi e con un Genoa bravo a non arrendersi davanti al doppio svantaggio.

AL KICK-OFF – Genoa senza Vrsaljko (debutto da titolare per Motta), Gasp conferma l’undici vincente a Livorno con l’unica novità del giovane Sturaro per Bertolacci; per i friulani, rispetto alla perdente semifinale di ritorno di Coppa Italia a Firenze, con il turn-over tra Di Natale e Muriel (il colombiano titolare) e tra Pinzi e Yebda (seconda in campionato di fila da titolare per l’algerino ex Napoli).

IN EQUILIBRIO – La prima mezz’ora di match certifica l’equilibrio tecnico-tattico tra le due compagini, con un leggero predominio rossoblù ma sterile perchè l’unica occasione nei primi trenta minuti è confezionata dai friulani: Muriel si smarca con uno strepitoso colpo di tacco e poi serve Pereyra che arriva sul fondo ma da posizione defilata e il suo tocco sotto viene respinto in collaborazione da Perin e Antonelli.

UNO-DUE – Fino al gol dell’Udinese: cross dalla destra di Badu sul secondo palo, dove Basta arriva di gran carriera a fari spenti e in corsa di piatto sinistra insacca il vantaggio ospite. I rossoblù accusano il colpo e vengono infilati di nuovo dai friulani: Yebda indovina il passaggio filtrante per Pereyra che conclude sul secondo palo, Perin respinge ma è pronto al tap-in Fernandes che segna il raddoppio.

SENE-GOL – Il Genoa risponde al tramonto di tempo con un colpo di testa di Motta respinto d’istinto da Scuffet (bella la sfida a distanza con il giovane omologo Perin), su cui Konatè dalla linea di fondo riesce solo a colpire debolmente il palo esterno. Ancora Fernandes ha un’occasione per firmare il tris ma questa volta il portoghese è troppo lezioso e il suo tocco morbido di esterno sinistro viene respinto dall’uscita di Perin. L’ultima parola è però dei rossoblù: cross dalla sinistra di Marchese e imperioso stacco di testa del senegalese Konatè che dimezza lo svantaggio per i suoi segnando il primo gol “italiano”.

RIPRESA – Neppure due minuti dopo la ripresa e l’Udinese ritorna avanti di due gol: punizione dalla destra di Muriel, Burdisso affossa Widmer, è rigore, trasformato da Muriel. Il Genoa reagisce subito provando a replicare il gol segnato in precedenza: cross di Marchese, testata di Konatè ma questa volta fuori, seppur di poco. Gasperini, senza nulla da perdere, inserisce Fetfatsidis e da una scossa ai suoi che rispondono con un cross di Antonelli che quasi provoca l’autogol di Heurtaux e un colpo di testa di Motta (da una punizione dalla sinistra di Matuzalem) deviato prodigiosamente da Scuffet. La briosità del greco è determinate, non a caso è lui a riaprire il match: ruba palla a Pereyra e serve Gilardino che controlla e dal limite dell’area batte Scuffet con un secco destro.

IL RITORNO DEL GILA – Il “Ferraris” si scalda e spinge i rossoblù al pareggio che Gilardino sfiora con una girata di testa da corner di Matuzalem. L’Udinese prova a riprendere in mano la partita con un po’ di giro palla e qualche conclusione da lontano ma Gasperini azzecca anche l’ultima mossa (De Maio per Antonelli): da corner bravo Calaiò (altro neoentrato) a girare verso la porta trovando sottoporta De Maio che conclude subito verso Scuffet che respinge d’istinto ma che non può nulla sul tap-in di Gilardino che firma così il pareggio. Per stanchezza e moduli ormai inesistenti le due squadre non hanno la forza per cercare la vittoria, l’ultima occasione è dell’Udinese con il neoentrato Di Natale che con un tiro-cross impegna Perin, bravo ad anticipare Pereyra.

TABELLINO

GENOA – UDINESE 3-3 (1-2)

Marcatori: 32’ Basta (U), 40’ Fernandes (U), 45’ Konatè (G), 3’ st rig. Muriel (U), 24’ st Gilardino (G), 34’ st Gilardino (G)

GENOA (3-4-3) Perin 6.5; Burdisso 5.5, Portanova 5.5 (22’ st Calaiò 6), Marchese 6; Motta 6, Sturaro 5.5, Matuzalem 6, De Ceglie 5 (9’ st Fetfatsidis 7); Konatè 7, Antonelli 6.5 (34’ st De Maio 6.5), Gilardino 7.5. All. Gasperini 6.5 A disp: Bizzarri, Donnarumma, Albertoni, Cofie, Cabral, Centurion.

UDINESE (3-5-2) Scuffet 7; Heurtaux 5.5, Danilo 5, Domizzi 6; Widmer 5.5 (39’ st Gabriel Silva sv), Pereyra 5.5, Yebda 6, Badu 5.5, Basta 7; Fernandes 7.5 (25’ st Allan sv), Muriel 6.5 (42’ st Di Natale sv). All. Guidolin 5.5 A disp: Kelava, Brkic, Naldo, Douglas, Pinzi, Mlinar, Zielinski, Maicosuel, Nico Lopez.

MIGLIORE IN CAMPO SPORTMAIN – FERNANDES 7.5 – Gilardino già si conosce, meno questo portoghese classe ’94 già al terzo gol dopo 12 presenze alla sua prima stagione in A. Ennesimo colpo della lungimirante società friulana, giocatore dalla classe cristallina, centrocampista/trequartista tuttofare che, se adeguatamente supportato da una sana cattiveria, soprattutto sottoporta (come ha dimostrato oggi), potrà diventare stella internazionale.

Ammoniti: Burdisso, Gilardino, Matuzalem (G) Heurtaux, Widmer, Yebda, Pereyra, Basta (U)

Arbitro: Tagliavento

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