Inter, tutta una questione di soldi

MILANO – Messa in archivio la seconda vittoria consecutiva, quella con la Fiorentina in trasferta e piena di polemiche, in casa Inter si guarda al futuro prossimo, con la ricerca di altri tre punti, e al futuro più lontano con Thohir indaffarato a ripianare i conti in rosso e a trovare i fondi necessari a continuare con il rinnovamento della squadra.

MERCATO – Hernanes e D’Ambrosio, più la permanenza forzata di Guarin, sembrano aver dato i primi frutti. Anche se il merito non è certo tutto loro, sta di fatto che dal loro arrivo l’Inter ha inanellato due vittorie consecutive come non avveniva ormai da troppo tempo. Ma il neo presidente non si è fermato e non ha intenzione di farlo proprio ora. E’ pronto il passaggio di “debiti” (141 milioni di euro) dalle banche italiane legate a Moratti a quelle indonesiane, un nuovo passo per la nuova società. Thohir, che sarà presente al prossimo Cda previsto per il 21 febbraio, ha già pronto un piano in due fasi che dovrebbe fargli recuperare fondi grazie all’espansione del marchio Inter in molti paesi orientali, partendo da Indonesia, Singapore, Thailandia, Malesia, Vietnam e Cambogia per arrivare poi in Cina, Giappone e India. Inoltre altri soldi dovrebbero giungere nelle casse nerazzurre dalle qualificazioni nelle coppe europee, iniziando con l’Europa League per tornare poi in Champions. Tutto per regalare altre gioie all’allenatore ed ai tifosi dalle prossime sessioni di mercato. A giugno arriverà Vidic, a scadenza contratto, ma non solo. In questi giorni si sta chiudendo per un altro giocatore che non ha rinnovato con il Manchester United, Evra. Verrebbe da dire: massimo risultato con il minino sforzo.

CAMPO – Ma torniamo a parlare del campo. La gara contro la Fiorentina ha lasciato gioie e “dolori”. La consapevolezza che qualcosa è cambiato, almeno nell’approccio alla partita è uno dei dati positivi sui quali Mazzarri deve puntare per chiudere definitivamente la fase nera della sua Inter. Il calo avuto dall’intera compagine dopo il gol subito invece è il punto su cui lavorare perché non accada più. Insomma un’altra settimana intensa in vista dell’impegno casalingo di domenica 23 febbraio contro il Cagliari che si svolgerà sotto l’attento sguardo del presidente Thohir presente a San Siro.

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