Sochi 2014 – Carolina Kostner terza dopo il programma corto

SOCHI – C’era tanta attesa per Carolina Kostner e per la sua gara. Il ghiaccio lo aveva rotto con il corto nella gara a squadre, ma lì le motivazioni c’erano ma erano ben diverse. L’azzurra è arrivata a Sochi per essere protagonista e alla fine di questa prima giornata lo è stata.

LEI E LE ALTRE – Un sorteggio non facile per la Kostnr che si trova a scendere in pista dopo la tanto esaltata quindicenne russa Lipnitskaya. Una forza della natura che ha incantato tutti già nella gara a squadre e che nel singolo cercava la conferma. Yuna Kim era già prima da un po’, scesa in pista come 17esima. La piccola zarina era la 25esima atleta impegnata. Un errore, una caduta che cancella tutto quello fatto fino a quel momento. La Lipnitskaya torna umana e chiude con un 65.23 che la tiene lontana dalle prime. E’ la volta di Carolina, del suo programma sulle note dell’Ave Maria di Schubert. Un programma delicato, elegante e complesso, come è nelle sue corde. Il silenzio che regna intorno a lei crea quell’atmosfera perfetta per l’azzurra che non sbaglia. Programma pulito, quello che sperava, quello che voleva. E’ quasi commossa sull’ultima nota. E il punteggio la premia: 74.12, 0.80 in meno della Kim. Dopo di lei scende in pista la russa Sotnikova, la diciassettenne che cerca il riscatto, dimentica un po’ da tutti con l’arrivo della Lipnitskaya. E ci riesce. Precisa, pulita con un programma complesso quanto basta per inserirsi tra la coreana e l’azzurra. Niente da fare invece per la giapponese Mao Asada, l’ultima a presentare il suo corto con grandi aspettative. Ma una caduta e qualche altra imprecisione la costringono ad una posizione di retroguardia che non le rende davvero merito per una carriera ai massimi livelli. Domani, nel programma libero partirà dalla 15esima posizione, dietro anche all’altra azzurra, Valentina Marchei che oggi si è difesa con le unghie e con i denti, commettendo un solo piccolo errore. Ora non resta che passare una notte insonne nella lunga attesa della finale di domani.

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