Sochi 2014: Ligety re del gigante, alla Russia e alla Svizzera i titoli nel gigante parallelo

Giornata di “giganti” a Sochi con il programma che prevede lo slalom gigante maschile e il gigante femminile e maschile parallelo nello snowboard.

LIGETY RE – Nello slalom gigante maschile gli azzurri deludono dopo aver concluso la prima manche in buone posizioni: escono Moelgg e Nani, che perde la grande occasione per portare a casa una medaglia, De Aliprandini è il migliore con l’undicesimo posto e Simoncelli da terzo arriva addirittura 17mo. Il re si dimostra ancora una volta Ligety con una grande prestazione che lo porta all’oro, primo nello sci alpino di un paese non europeo, sul podio anche due francesi: Missilier argento e Pinturault bronzo. Un’altra delusione è stato Hirscher che conclude in quarta posizione rischiando di fare la fine di Svindal rimanendo a bocca asciutta in questa olimpiade, Miller non prenderà parte allo slalom speciale a causa del riacutizzarsi di un problema al ginocchio sinistro e conclude i giochi con un medaglia di bronzo.

RUSSIA E SVIZZERA SI IMPONGONO NEL PARALLELO – Nello snowboard si gareggia per il gigante maschile e femminile parallelo. Nella parte femminile l’azzurra Boccacini si ferma agli ottavi, mentre nel maschile gli italiani vanno fuori già alle qualificazioni. Il gradino più alto del podio femminile è occupato dalla svizzera Kummer, l’argento va alla giapponese Takeuchi e il bronzo alla russa Zavarzina; nella competizione maschile l’oro va al russo Wild, l’argento allo svizzero Galmarini e il bronzo allo sloveno Kosir. C’è una curiosità su queste medaglie: la Zavarzina e Wild sono coniugi e vincono entrambi una medaglia a poca distanza di tempo.

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