Europa League: la Fiorentina ipoteca gli Ottavi: 3-1 all’Esbjerg

COPENAGHEN– Tutto prevedibile. La Fiorentina vince in Danimarca contro il modesto Esbjerg per 3-1 e ipoteca il passaggio agli Ottavi di finale, dove si profila la super sfida con la Juventus. Le reti nel primo tempo di Matri, Ilicic e Aquilani consentono a Montella di affrontare con serenità il ritorno, dedicando magari maggiori energie al campionato. Anche contro l’Esbjerg il tecnico napoletano è costretto a fare i conti con l’emergenza. Le assenze di Gonzalo Rodriguez e Cuadrado impongono il ritorno al 4-3-3, con Aquilani vertice basso di centrocampo e  l’inedito tridente offensivo formato da Ilicic, Matri e Matos. Inizio gara da forti emozioni. Al primo affondo la Fiorentina passa grazie ad una splendida iniziativa sull’asse Mati-Matri: lancio perfetto del cileno, aggancio e sinistro d’alta scuola dell’attaccante ex Milan. Il vantaggio viola dura due minuti. Al 10′ un cross dalla destra dell’Esbjerg sorprende la difesa viola, Roncaglia sbaglia la diagonale e consente a Pusic di controllare e battere Neto. Non è la partita dei difensori e al 15′ la Fiorentina si riprende la partita. Cross di Roncaglia, ennesimo pasticcio danese, Ilicic ringrazia e segna il 2-1. La Fiorentina gioca sul velluto, sfruttando al meglio le incertezze di un avversario dagli evidenti limiti tecnici. Borja Valero è tornato e si vede: lo spagnolo è il primo a dettare il ritmo della manovra, è quello che asseconda i movimenti degli attaccanti, è il centrocampista che più si inserisce tra le linee. Al 25′ una sua apertura libera sulla sinistra Matos, destro a girare fiacco e centrale. Se da metà campo in su i viola giocano bene, dietro è una sofferenza continua. Colpa di una difesa che senza Gonzalo perde sicurezza e autorevolezza. Al 33′ un tiro di P. Ankerson deviato da Savic sfiora il palo. Nel momento di massima pressione danese, la Fiorentina sferra il colpo del ko. Contropiede solitario di Matos che viene steso in area da Brobo-Ampen. Rigore ineccepibile che Aquilani trasforma con freddezza.

IL TEMPO DI GOMEZ- Ripresa soft per la Fiorentina e allora arriva il momento di Gomez. Il tedescone entra al 55′ e due minuti dopo impegna Dubravka con un gran destro in corsa. L’Esbjerg ci prova al 59′ ma Neto è reattivo sul gran sinistro di Knudsen. La Fiorentina sfiora il quarto gol con Borja Valero e ancora Gomez. Il 3-1 va più che bene. Tra sette giorni sarà pura formalità. All’orizzonte gli Ottavi al cardiopalma con la Juve.

 

IL TABELLINO

ESBJERG (4-2-3-1): Dubravka, P. Ankersen, Brobo-Ampen, Jakobsen, Knudsen; Lekven (26′ st Rasmussen), J. Ankersen; Andreasen (38′ st Bergvold), Lyng (1′ st Andersen), Fellah; Pukic.

FIORENTINA (4-3-3): Neto, Roncaglia, Savic, Compper, Pasqual; Borja Valero, Aquilani (30′ st Pizarro), Mati Fernandez (20′ st Bakic); Ilicic, Matri (10′ st Gomez), Matos.

ARBITRO: Karasev (Russia).

RETI: 8′ pt Matri, 10′ pt Pukic, 15′ Ilicic, 37′ pt Aquilani (rig.).

NOTE: Ammoniti Pasqual, Jakobsen, Ilicic, Bropo-Ampen.

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