Europa League – Il Napoli gioca male, ma alla fine strappa lo 0-0 in casa dello Swansea

SWANSEA – Un Napoli rivoltato per sei undicesimi dopo la trasferta di domenica in quel di Sassuolo, esce con un pareggio importante quanto prezioso in terra gallese ma allo stesso tempo con la consapevolezza che dovrà fare qualcosa si più nel match di ritorno se vorrà ottenere il pass per la qualificazione al turno successivo.

L’INIZIO ILLUSORIO – E pensare che in quattro minuti gli azzurri si rendono pericolosi creando ben due occasioni da rete sia con Callejon( tiro che lambisce il palo) che con Hamsik, il cui tiro ben calibrato viene ottimamente respinto dal portiere di casa. Sembra un dominio azzurro ed invece non è così: lo Swansea prende possesso della palla e conquista metri preziosi in mezzo al campo e crea i presupposti per andare in vantaggio.

LA BRAVURA DEI GALLESI – Rete che meriterebbero ad onor del vero: Rafael si produce in ben tre parate fenomenali fermando Bony lanciato a rete su un errore grossolano di Britos e di una difesa in costante imbarazzo in particolare con Reveillere superato in più occasioni da uno scatenato Dyer.

IL SECONDO TEMPO – Nella ripresa il monologo non cambia, se non i meriti del portiere brasiliano da condividersi con Reina che, subentrato ad un ottimo Rafael, si produce in importanti parate  di cui una al 77′ su Routledge e successivamente è fortunato nel guardare il colpo di testa di Bony finire a lato di pochi centimetri. Lo Swansea si dimostra squadra vera e tenace con un Napoli che probabilmente paga i tanti cambi ed una zona mediana che, privata della classe di Jorginho e dell’intensità di Behrami, è costretta a subire lo strapotere fisico dei gallesi apparsi anche in ottima condizione fisica.

SI DECIDERA’ TUTTO AL SAN PAOLO – Peccato che Higuain non capitalizzi al meglio un occasione al 48′ dove spara alto su assist invitante di un bravo Hamsik e che lo stesso Callejon sia sfortunato con un tiro di poco a lato al 61′: ma francamente, dopo una prestazione davvero opaca, sarebbe stato chiedere troppo ad una squadra che almeno avrà il vantaggio di giocarsi la qualificazione in casa dove dovrà vincere con qualsiasi risultato per raggiungere gli ottavi di finale di questa difficile competizione.

SWANSEA (4-2-3-1): Vorm; Rangel, Chico, Williams, Davies; Canas (26′ st Shelvey), Britton; Routledge, Hernandez (11′ st De Guzman), Dyer (33′ st Emnes); Bony. A disp.: Tremmel, Amat, Taylor, N’gog. All.: Monk

NAPOLI(4-2-3-1): Rafael (1′ st Reina); Maggio, Britos, Henrique, Reveillere; Inler, Dzemaili; Insigne (29′ st Mertens), Hamsik, Callejon; Higuain (39′ st Pandev). A disp.: Albiol, Ghoulam, Behrami, Zapata. All.: Benitez

Arbitro: Bebek

Marcatori:

Ammoniti:Hernandez, De Guzman (S), Insigne, Maggio, Hamsik (N)

 

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