Bologna-Roma: le pagelle della partita

BOLOGNA (3-5-2)

CURCI 5.5; ANTONSSON 5.5, NATALI 6 (78′ MOSCARDELLI 6), CHERUBIN 5.5 (62′ MANTOVANI 6) – La difesa rossoblu regge bene nel primo tempo, nella ripresa viene graziata più volte dai giallorossi. Qualche errore di troppo in fase di alleggerimento, con il pallone riconsegnato agli avversari con troppa superficialità.

GARICS 5.5 (57′ IBSON 6) KONE 6, KHRIN 5.5, CHRISTODOULOPOULOS 6, MORLEO 6 – Buona l’intensità degli emiliani in mezzo al campo, bravi a imbrigliare i romanisti. Sulle fasce, Morleo a sinistra e (soprattutto) Ibson a destra, sono autori di qualche meritevole spunto offensivo, approfittando anche dell’assenza dei titolari tra le fila dei giallorossi.

BIANCHI 6, CRISTALDO 5.5 – Gli attaccanti rossoblu ricevono pochi palloni giocabili, e sono contrastati dalla solida difesa giallorossa. Di Bianchi, al 7′, il primo tentativo a rete dei padroni di casa: il pallonetto dell’attaccante 31enne per poco non beffa De Sanctis.

All. BALLARDINI 6 – Di più il suo Bologna non poteva fare. Una gara ordinata, disputata con buona intensità dai suoi giocatori. Ci saranno occasioni migliori per ottenere preziosi punti salvezza, ma il pareggio sfiorato nel finale contro la seconda forza del campionato, mentre molti preconizzavano una sonora disfatta, può dare morale alla squadra.

ROMA (4-3-3)

DE SANCTIS 6.5 – Non è serata da straordinari, però è attento e reattivo quando chiamato in causa: pallonetto di Bianchi, tentato autogol di Destro, uscita bassa su Ibson.

TADDEI 5 – Niente alibi del tipo: “Non è il suo ruolo”. E’ vero che il brasiliano da tempo non ha più confidenza con il campo, e trovarsi nella scomoda posizione di terzino non lo aiuta certo a ritrovarla. Ma gli errori che commette, spesso lasciandosi sfuggire Morleo, sono dovuti a evitabili disattenzioni.

BENATIA 6.5 – Mezzo voto oltre la sufficienza perché gli attaccanti del Bologna (Bianchi e Cristaldo), già di per sé abulici, vengono contrastati sempre con efficacia dal marocchino. Rimedia un giallo, per il resto la solita prestazione di livello.

CASTAN 6 – Meno sicuro del compagno di reparto in un paio di occasioni, inoltre tiene in gioco Bianchi regalando ai rossoblu la prima azione pericolosa.

ROMAGNOLI 6 – Non è terzino e si vede, rimane bloccato in difesa senza azzardare mai la discesa in avanti. Stasera si limita a fare il compitino ma, nonostante la giovane età (19 anni), mostra di avere la personalità giusta per giocare in serie A.

NAINGGOLAN 7. MIGLIORE IN CAMPO SPORTMAIN – In avvio sbaglia qualche passaggio e due tiri da buona posizione. Poi trova il gol, il primo in giallorosso, e nel complesso fornisce una prestazione di sostanza. In una partita caratterizzata più dagli errori che dalle giocate individuali, l’autore del gol partita non può che essere eletto migliore in campo.

DE ROSSI 6 – Per lunghi tratti gioca da difensore aggiunto, mentre se c’è da impostare l’azione preferisce appoggiare sul compagno Pjanic. A inizio anno sembrava rinato, in grado di trascinare la squadra da vero capitano. Ora il 30enne romano sembra essersi stabilizzato su un rendimento mai eccezionale, seppur costante.

PJANIC 6.5 – L’assist per Nainggolan vale la vittoria, poi uscirà per il dolore al ginocchio. (61′ STROOTMAN 6 – Riprendendo la definizione data da Garcia, l’olandese entra e si limita a “pulire” i palloni sporchi che passano dai suoi piedi. Dona ordine alle manovre giallorosse, facendo partire qualche contropiede).

FLORENZI 6 – Condizionato da un infortunio alla caviglia, corre molto ma tocca pochi palloni. (53′ LJAJIC 5.5 – Non è certo l’ingresso che cambia la partita: assente per molte fasi di gioco, in altre si affaccia in attacco palla al piede ma non è mai incisivo).

DESTRO 6 – Sgomita con i difensori avversari, riuscendo a far salire più volte la squadra. Nell’unica vera occasione della partita è sfortunato, perché la palla indirizzata all’angolino colpisce il palo interno ma finisce fuori. (74′ BASTOS 6 – Il brasiliano entra da subito nel vivo del gioco, duetta con i compagni e crea anche qualche pericolo nei pressi dell’area avversaria).

GERVINHO 6 – Nel dribbling o salta di netto l’avversario, come spesso ci ha mostrato durante l’anno, oppure, come stasera, si scontra goffamente contro il marcatore, vanificando azioni invitanti. Eppure, in una serata non memorabile: è suo il passaggio per Destro, che colpirà il palo, e quello per Pjanic, che servirà a Nainggolan il pallone della vittoria.

All. GARCIA 6 – Schiera una formazione sperimentale, perché orfana dei terzini titolari e dei loro sostituti (Maicon e Torosidis, Balzaretti e Dodò). Senza esterni di ruolo i suoi giocatori hanno meno soluzioni in fase di impostazione e sono più prevedibili. La Roma gioca più spenta del solito, però il tecnico francese aveva affermato alla vigilia: “A Bologna per vincere”, e la Roma ha vinto.

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