Inter-Cagliari: le pagelle dei sardi

Avramov 7 – Il migliore. Para il parabile. Nega a Palacio un gol già fatto, ricorre alla santa traversa in occasione del colpo di testa di Icardi ma nulla può sul tocco ravvicinato di Rolando. Agazzi è ormai un ricordo lontano.

Dessena 6 – Terzino d’emergenza. Lopez non si fida di Perico (Pisano è out), e ricorre al buon Daniele per coprire la fascia e limitare le incursioni dei nerazzurri. Ottima guardia e gran duttilità. Versatile.

Rossettini 6 – Buona l’intesa con i compagni, paga un po’ la freschezza e la dinamicità di Icardi entrato nel secondo tempo.

Astori 6.5 – Guida la difesa con esperienza e furbizia. Leader incontrastato di un reparto che soffre la vivacità dei centrocampisti nerazzurri. Pochi errori e sbavature per un pareggio che ha il sapore della vittoria.

Avelar 6 – Fa quel che può. Diversi spunti interessanti sulla sinistra.

Vecino 5.5 – Potrebbe lasciare il segno al 37′, ma spreca da ottima posizione. Avrebbe bisogno di continuità per mostrare il suo valore.

Cossu 5 – Il peggiore. Schierato come vice Conti (squalificato), il fantasista non entra mai nel vivo del gioco, lasciando ai colleghi nerazzurri la supremazia a centrocampo. Confusionario e statico. Al 78′ lascia spazio a Perico s.v.

Ekdal 6.5 – Recupera, crea e inventa. Vorrebbe fare di più, ma dopo il vantaggio la squadra si chiude in difesa e riparte in contropiede. Il migliore dei suoi colleghi di reparto.

Adryan 5.5 – Tante le aspettative riposte su di lui, pochi i colpi di genio avuti sul campo. Nel ruolo di trequartista combina ben poco e l’attacco rossoblù stenta a rendersi pericoloso. Ci saranno migliori occasioni. Dal 56′ Eriksson 6 – Poco più di mezz’ora di partita in cui dimostra di avere la stoffa giusta per una maglia da titolare.

Ibarbo 6 – Rapidità e imprevedibilità ubriacano Juan Jesus, schierato oggi come suo diretto avversario. Sta ritrovando la giusta condizione fisica (diverse le azioni in velocità), il colombiano è un’ottima pedina da affiancare sia a Sau che a Pinilla.

Pinilla 6 – Trasforma il rigore procurato da Juan Jesus e fa a sportellate con la difesa nerazzurra. Pochi i palloni giocati. Dal 71′ Nene 5.5 – Troppo isolato nelle immense praterie milanesi.

all. Lopez 6.5 – Esame superato. La telenovela sul suo esonero sembrava avesse destabilizzato la tranquillità dell’ambiente rossoblù. Una sconfitta lo avrebbe certamente allontanato dalla panchina, ma questo pareggio ridà fiducia a squadra e allenatore.

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