Sampdoria-Milan: le pagelle blucerchiate

GENOVA – Netta sconfitta casalinga per la Samp contro il Milan dell’ex Seedorf. Un gol per tempo per i rossoneri coi due franco-marocchini Taarabt e Rami. I blucerchiati tornano a perdere in casa dopo 6 risultati utili di fila dimostrando anche una certa sterilità offensiva, solo tre gol negli ultimi 5 turni.

DA COSTA 5 – Portiere regolare nelle prestazioni che non ha però mai convinto appienot i tifosi blucerchiati; anche oggi sulla respinta su Taarabt poteva fare di più, sul raddoppio non esce perentoriamente ma probabilmente subisce fallo da Pazzini

FORNASIER 4.5 – Il classe ’93, alla seconda da titolare in stagione, mostra tutta la sua inesperienza di fronte al giocoliere Taarabt che lo scherza più volte (gli sfugge in occasione del primo gol). Gli alibi non mancano (ruolo non suo, poca collaborazione dei compagni), ha tutta una carriera per rifarsi.

MUSTAFI 5 – Fin quando ha un riferimento fisso (Pazzini) la sua marcatura non fa una piega (magari con qualche falletto di troppo), ma quando i trequartisti rossoneri si infilano centralmente, il tedeschino va in tilt.

REGINI 5.5 – Vedi sopra, ma l’ex Empoli (finalmente tornato nel suo ruolo naturale) se la cava un po’ meglio del compagno di reparto.

COSTA 5 – Disastroso ritorno (dopo tre match in panchina) per quello che, carta d’identità alla mano, è il veterano della difesa blucerchiata; non si direbbe, perchèha diversi deficit di attenzione e le sue discese sulla fascia sfociano nel nulla.

PALOMBO 5.5 – Tra gli ultimi ad arrendersi, ma i suoi compagni oggi non sono in giornata e i suoi modesti mezzi tecnici (giusto un paio di tiri sbilenchi) non possono risollevarli.

OBIANG 5 – Tornava titolare dopo 3 match in cui era entrato in corsa, ma non da quell’apporto che si aspettavano i blucerchiati. Una regia timida e pochi inserimenti offensivi (11’ st MAXI LOPEZ 3 – Il suo match dura giusto un quarto d’ora con un bell’assist per Eder e due insulti all’arbitro che gli valgono il rosso; urge seduta psicoterapeutica)

WSZOLEK 4.5 – Il polacco non si vede mai sprecando un’altra occasione fornitagli da Mihajlovi; viene fermato senza problemi da Abate, manco avessimo detto Lahm (1’ st SORIANO 6 – Da una piccola scossa, si infila tra le non strettissime maglie rossonere difensive e crea qualche pericolo; molto più di quanto fatto da chi ha sostituito)

KRSTICIC 5 – Si è sempre autoproclamato regista, da trequartista (come oggi) non convince proprio: troppo lento sia di gambe che di testa, sbaglia sempre i tempi dell’ultimo passaggio (36’ st RENAN 6 – Il suo mancino è un’arma quasi letale, troppo poco sfruttata da Mihajlovic; appena entrato crea subito un pericolo)

GABBIADINI 6 – Il migliore dei suoi: l’unico a concludere verso Amelia nel primo tempo, anche con stile. Oggi però i suoi compagni non appoggiano le sue iniziative e nel finale si innervosisce anche lui per la frustrazione.

EDER 5.5 – Parte come al solito punzecchiando la difesa ospite, poi però si spegne come tutti i suoi compagni. Si risveglia dopo il 2-0 con un rigore reclamato e un paio di conclusioni respinte da Amelia.

All. MIHAJLOVIC 5 – Costretto a schierare una baby difesa (Costa a parte) ne paga le conseguenze, ma la Samp di oggi delude non tanto nella retroguardia ma per il poco pressing e le poche azioni offensive. Nervi pericolosamente a fior di pelle.

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