Lazio – Sassuolo: le pagelle

LAZIO

BERISHA 6 – Sui gol è incolpevole, e per il resto della partita da sicurezza alla difesa, pregio che in un portiere in genere non guasta.

KONKO 5 – Molto generoso ma impreciso e inefficace. Oltretutto inanella una serie di errori macroscopici. E’ lui l’anello debole là dietro.

BIAVA 6 – Partita solida portata a termine vincendo un personalissimo duello con Zaza, che oggi è sì poca cosa, ma è merito anche del centrale biancoceleste.

DIAS 6 – Quando esce la difesa collassa, questo dovrebbe dire già molto sulla sua prestazione. (CIANI 4,5 – Floccari lo irride sull’1-1 e lui si affloscia.)

RADU 7 – La condotta sarebbe da 5. Sfiora l’espulsione più volte combattendo con Rosi, poi però segna un gol da stropicciarsi gli occhi e serve pure l’assist per il terzo gol laziale.

GONZALEZ 6,5 – Più muscoli che cervello, ma i primi sono sempre fondamentali in una squadra, e quando sfodera le idee vengono fuori cose come l’assist per Klose. Ci si può accontentare. (ONAZI s.v.)

LEDESMA 5 – E’ l’uomo ovunque della Lazio per 45 minuti, poi sbaglia il passaggio che porta al pareggio e va in confusione.

MAURI 5 – Fisicamente non c’è, sembra sempre in affanno e la lucidità ne risente. Forse gli farebbe bene qualche altra panchina prima di rientrare titolare.

CANDREVA 6 – Solita inarrestabile voglia e grinta ma oggi manca di precisione e cambio di passo. Tutto sommato è comunque ok.

LULIC 5,5 – Fatica più del solito a fare il lavoro del pendolino, ma è comunque prezioso per il gioco di Reja. Ha il grosso difetto di dimenticarsi dell’esistenza di Berardi per buona parte del secondo tempo.

KLOSE 7 – A quasi 36 anni e con tanta gente che lo vede in prepensionamento continua a dimostrarsi un elemento fondamentale di questa Lazio. Salva Reja ancora una volta.

All. REJA 6 – La Lazio vince ancora ma fatica. Entrare in carica a metà campionato e cambiare radicalmente una squadra non è un compito usuale ne’ tantomeno semplice ma il tecnico sta dando una bella impronta alla Lazio, gli serve solo continuità.
SASSUOLO

PEGOLO 5,5 – Se parasse il tiro di Radu meriterebbe 10+, ma queste cose succedono solo nei sogni. Anche negli altri gol è fuori causa, forse solo una piccola sbavatura sul terzo.

MENDES 6,5 – Il migliore della difesa neroverde con del margine. Dalla sua parte i laziali non passano.

CANNAVARO 5,5 – Quasi perfetto per tutta la partita, poi proprio alla fine combina il pasticcio e causa la sconfitta alla sua squadra.

ARIAUDO 6 – Anche lui come Mendes non concede molto, anche se traballa decisamente di più in certi momenti.

ROSI 5 – Il pubblico lo ricopre di fischi in quanto romanista e lui patisce. Spinta quasi inesistente e partita da dimenticare.

BIONDINI 5,5 – E’ dappertutto, ma poi quando la palla gli capita tra i piedi non sa mai cosa fare e tende a causare più confusione che altro.

CHIBSAH 5 – Completamente in balia dei centrocampisti della Lazio per l’intero primo tempo, gli tocca lasciare il campo a [ZIEGLER 4 – Riesce a fare persino peggio di Chibsah servendo a Klose su un piatto d’argento l’occasione del 2-1 (FLORO FLORES 7 IL MIGLIORE – Gioca poco, ma come impatto sulla partita si merita il premio di migliore in campo. Grandissimo gol che regala qualche momento di illusione ai tifosi sassolesi)]

MAGNANELLI 5,5  – Gli tocca giocare l’intera partita con una stupida ammonizione sul groppone. Non demerita comunque, ma forse senza quella stupidata avrebbe potuto contribuire di più.

LONGHI 5 – Parte lento e poi rallenta sempre di più con l’andare dei minuti. Non c’è proprio a livello fisico.

ZAZA 5,5 – Fa a sportellate con chiunque ma risultati zero, poi quando esce la squadra decolla. Si faccia due domande. (BERARDI 7 – Sfiora il gol più volte, ma il suo merito più grande è riportare vivacità e imprevedibilità all’attacco neroverde.)

FLOCCARI 6 – Partita da ex, non demerita e segna facendo leva soprattutto sull’esperienza.

All. MALESANI 6 – Il calcio è una giungla, e lui si è inoltrato in Amazzonia accettando la sfida Sassuolo. Far funzionare una squadra completamente nuova a Gennaio non è facile, ma lui ce la sta mettendo tutta e si spera che i risultati si possano vedere presto.

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