Napoli-Genoa: le pagelle dei rossoblù

PERIN 6 – Incolpevole in occasione del gol di Higuain, per il resto della partita si comporta da portiere sicuro di sé.

ANTONINI 6 – Perfetto nel ruolo di esterno in difesa a tre, posizione nuova per lui ma sicuramente apprezzata, vista anche l’attenta prestazione della serata napoletana.

BURDISSO 6.5 – Praticamente perfetto, dal suo lato non si passa.

DE MAIO 6 – Qualche colpa sul gol di Higuain, quando non è lucido nella marcatura, si riprende nel resto della partita con interventi sempre attenti e puliti.

MOTTA 5 – Aiuta pochissimo la difesa, mentre in attacco risulta impacciato ed impreciso (dal 63′ CALAIO’ 7 – Impietoso il suo gol dell’ex, che regala un punto preziosissimo al Genoa, mentre fa perdere ancora più strada al suo ex Napoli. Finito dopo la strepitosa stagione di Siena? Calaiò non ci sta, e vuole dimostrarlo a tutti).

MATUZALEM 6.5 – Ogni azione passa dai suoi piedi vellutati.

BERTOLACCI 6.5 – Buona tecnica ed ottima inventiva, non disdegna gli inserimenti ma sempre con un’attenzione particolare alla retroguardia.

ANTONELLI 6.5 – Tutto il contrario del suo corrispettivo sull’altra fascia: propositivo, veloce, fulminante, è una spina nel fianco sempre più pungente.

KONATE’ 6 – Avrebbe potuto fare molto di più, la qualità c’è, ma manca ancora qualcosa. Emblematico quando avrebbe potuto servire un bel pallone a ben due compagni differenti, salvo poi decidere, quasi solo davanti a Reina, di improvvisarsi giocatore di biliardo, ciabattando un tiraccio nelle mani del portiere.

GILARDINO 5.5 – Un giocatore con le sue caratteristiche ha bisogno di palloni freschi al bacio sul piede, questa sera non gli sono arrivati, da qui l’opacità della sua prestazione (dal 46′ FETFATZISIS 6.5 – Sempre velocissimo, quando parte palla al piede è imprendibile).

SCULLI 6 – Male nel primo tempo, ma nella ripresa ha la forza d’animo per rimettersi in gioco, andando a cercarsi da solo e trovando alcune belle occasioni, poi male sfruttate (dal 77′ CENTURION s.v.).

All. GASPERINI 7.5 – Nella ripresa stravolge gli equilibri della squadra con cambi che si rivelano azzeccatissimi: un bravo allenatore si vede dalla capacità di cambiare in corsa.

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