Adil Rami: il muro goleador rossonero

MILANO – Oggi scopriamo insieme se l’innesto di Adil Rami può o meno cambiare volto alla troppe volte perforata difesa rossonera. Il suo arrivo ha destato qualche perplessità, ma le prime uscite sono state positive. I 7 milioni di euro per il riscatto del francese sono un investimento giusto per il club rossonero?

AMBIENTAMENTO – Sono ormai passati quattro mesi dall’annuncio di Adriano Galliani del prestito del difensore Rami dal Valencia. Quei 7 milioni da esercitare per il diritto di riscatto dell’ennesima scommessa rossonera, potevano sembrare troppi e far storcere il naso a qualche tifoso rossonero. E invece dopo le prime settimane di allenamento con i compagni, le prime partite e soprattutto i primi gol (Torino e Samp le sue vittime), il roccioso difensore francese sembra essersi guadagnato l’appoggio di tutto lo spogliatoio del Milan, ribaltando le gerarchie a scapito del suo compagno di nazionale Philippe Mexes. Ora quei sette milioni da spendere in estate sembrano un investimento molto più razionale e vantaggioso, soprattutto perché il nuovo acquisto gode della fiducia di Mister Seedorf, che non ha esitato a costruire sulle sue possenti spalle la difesa rossonera.

CARATTERISTICHE TECNICHE – Con un metro e novanta di altezza per ottantotto chili, che la caratteristica principale di Rami fosse il fisico era facilmente intuibile, ciò che ha sorpreso gli addetti ai lavori è stata però la capacità di impostare il gioco e l’agonismo sfrenato che il francese allenamento dopo allenamento ha messo sui campi di Milanello. Il problema palle inattive rimane caldo (il gol di Diego Costa in Champions ne è l’emblema), ma l’avvento di Rami ha portato maggiore sicurezza in queste situazioni e perfino con il tiro da fuori il neo rossonero sembra cavarsela più che bene.

CAOS DIFENSIVO – Con l’inserimento di Rami il Milan non può comunque dormire sonni tranquilli: la fatica più grande per Seedorf è trovare un compagno ideale all’ex Valencia. Bonera ha alternato ottime prestazioni e lapsus imbarazzanti, Mexes sembra già con la valigia in mano visto anche il contratto pesantissimo per le casse del club, Zaccardo non è all’altezza della situazione e Silvestre ha passato più tempo in infermeria che sul campo da gioco. L’unico difensore che sembra poter essere spalla adeguata per Rami è Zapata, che sta rientrando da un infortunio e si candida già per le prossime partite per una maglia da titolare. Il colombiano ha come cavallo di battaglia l’esplosività sul breve e i lanci dalle retrovie, un buon mix da proporre in coppia con Rami. Certo, Nesta e Thiago Silva erano un’altra cosa, ma con i tempi che corrono e con questo Rami che segna e regala punti, le quotazioni difensive del Milan sono in rialzo.

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