Qui Inter- Dopo Vidic, progetti di un futuro prossimo

-MILANO- Ora e’ praticamente ufficiale. Nemanja Vidic, difensore centrale classe 1981, colonna del Manchester United, a giugno passera’ all’Inter. Decisivo il beneplacito sull’operazione di Thohir che ha fortemente voluto il serbo per puntellare una difesa che la prossima stagione vedra’ la sicura partenza di Chivu e quella piu’ che probabile di Samuel. Ovvio che la difesa andasse rinforzata e in vista del probabile riscatto della sorpresa Rolando dal Porto, il quintetto di centrali difensivi per la prossima stagione dovrebbe configurarsi come un buon mix di esperienza e qualita’: infatti oltre ai gia’ citati Rolando e Vidic a completare il reparto vi saranno Campagnaro, Juan Jesus e Ranocchia sempreche’ quest’ultimo non si impunti con la societa’, visto che anche lui ha il contratto in scadenza nel 2015. Difficile la conferma di Andreolli (desaparecido), mentre a rinforzare la linea maginot nerazzurra dovrebbe giungere il cavallo di ritorno M’Baye, autore di un ottima stagione in riva al Tirreno ma ormai forse del tutto specializzatosi nel ruolo di esterno, lui che nasceva centrale di difesa di un reparto a quattro.

Pesca in Inghilterra- Ausilio in queste ore e’ in Inghilterra proprio per chiudere l’affare Vidic e anche e soprattutto per dare il la a due tratttative che potrebbero innalzare ulteriormente il tasso tecnico e l’esperienza internazionale di una squadra da ormai troppo tempo ammorbatasi in una normalita’ tendente al mediocre. Chiusa la trattativa per Vidic, infatti, il D.S nerazzuro sta tastando il terreno per un altro colpo a parametro zero: trattasi di Sagna, ex nazionale francese, terzino destro dell’Arsenal di Wenger, in rotta con l’ambiente londinese e sempre piu’ intenzionato a  fare le valigie a fine stagione. Sul treccioluto fluidificante di origini sengalesi e’ forte l’interessamento anche di Liverpool e di un paio di squadre spagnole, ma l’arrivo di un campione come Vidic potrebbe schiudere le porte del Belpaese ad alcuni elementi provenienti d’Oltremanica. L’arrivo di Bakary Sagna andrebbe a rimpolpare le corsie esterne di un uomo in grado di coprire entrambe le fasce e darebbe modo al tecnico dell’Inter che verra’ (sempre che non sia Mazzarri) di ampliare le proprie scelte, conseiderando l’arrivo di D’Ambrosio e le probabili conferme di Jonathan e Nagatomo, due che pero’ dovranno necessariamente sudarsi le proverbiali sette camicie per confermarsi titolari di un Inter che deve necessariamente compiere un decisivo salto di qualita’. Ma la concorrenza non potrebbe che giovare a due giocatori in ogni caso non all’altezza di essere titolari inamovobili in una squadra dalle rinnovate ambizioni quale si spera che sara’ l’Inter formato 2014/15. Infine, ma il dolce arriva sempre in fondo, si fa largo l’ipotesi (e qui l’idea stuzzica non poco) di vedere il nigeriano Mikel quale erede del cuchu Cambiasso nelle vesti di mediano di interdizione e di regia. Obi e’ in scadenza tra un anno e il fatto che al Chelsea Mourinho gli preferisca spesso Ramirez sta facendo vacillare il ragazzo sempre piu’ propenso a cambiare aria dopo i mondiali brasiliani. Questo sarebbe senza dubbio l’arrivo piu’ importante per l’Inter attuale, poiche’ l’aitante mediano nigeriano ha tutte le carte in regola per prendere in mano un Inter che necessita come il pane di qualcuno che a centrocampo possa abbinare dinamismo, fisicita’ e una buona tecnica di base. Nel lotto di centrocampisti ora a dsiposizione di Mazzarri manca del tutto uno con l’identikit di Mikel, che nonostante la pur giovane eta’ ha un palmares e un esperienza internazionale da far invidia ai piu’. E questo sarebbe un colpo che andrebbe nella direzione di un rafforzamento vero di una squadra che ora come ora quale unica alternativa a Cambiasso ha Kuzmanovic, in crescita nelle ultime giornate ma indubbiamente molto piu’ modesto qualitativamente del talento nigeriano.

Un Bilancio per il futuro-Se Ausilio dovesse tornare dalla gita in terra di Albione con due si’, l’Inter 2014/2015 non sarebbe piu’ ancora in una fase embrionale, bensi’ si avvicinerebbe ad essere una squadra completa. Certo mancherebbe ancora di qualcosa in attacco, ma quello diverrebbe l’unico ruolo in cui investire seriamente, visto che gli altri tasselli del puzzle andrebbero pian piano a combaciare. In porta quindi ecco il giusto mix di talento e spensieratezza con Handanovic e Bardi; in difesa sugli esterni Nagatomo, Jonathan, M’Baye, D’ambrosio e Sagna (forse manca uno); centrali di difesa i succitati Vidic, Rolando, Juan Jesus, Campagnaro e Ranocchia (manca uno di qualita’ assoluta al posto di Ranocchia?). Il centrocampo con l’arrivo di Hernanes (vero) e quello auspicabile di Obi Mikel andrebbe delineandosi come il punto di forza della squadra: nella mia fanta-formazione ideale vedrei bene un rombo con Mikel basso, Kovacic ed Hernanes palleggiatori interni e Botta/Alvarez o un nuovo arrivo di qualita’ assoluta a giostrare dietro due punte. Proprio nella fase offensiva l’investimento si farebbe piu’ cospicuo, anche perche’ vista la bocciatura di Belfodil e l’imminente partenza di Milito resterebbero solo Icardi e Palacio a reggere il reparto. Ma da qui a settembre tante occasioni possono pararsi all’orizzonte, l’importante e’ non farsele scappare…

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *