Manchester Utd-Bayern 1-1: Guardiola irretisce i Red Devils

MANCHESTER – Quindici anni fa Pierluigi Collina spronava un Samuel Kuffour devastato a risollevarsi da terra: il Bayern Monaco si faceva rimontare al 93′ da Sheringham e Solskjaer regalando la Champions League al Manchester United. Reduci, questa sera, non ce n’erano: eccetto Ryan Giggs sostituito a inizio ripresa, reo di un primo tempo anonimo. Sancendo, a modo suo, la fine di un’epoca.

ORDALIA INCRUENTA – Guardiola mira a generare panico sulle corsie, incastonandovi Robben e Ribery deputati a saltare sistematicamente Buttner e Jones. In attacco ripiega su Muller, assegnando la mediana a Schweinsteiger e Lahm. Moyes è orfano di van Persie, perciò si arrangia come può: Welbeck unica punta, accompagnato però da Rooney, Giggs e Valencia. Dapprincipio, sono i Red Devils a pungere: al 3′ Welbeck alza gamba e sconcerto generando gol e conseguente annullamento: c’è gamba tesa su Martinez. In capo a cinque minuti, il Bayern ripristina lo status quo: Robben s’imbuca da destra eludendo Carrick e Buttner (sarà il refrain della gara): sul fondo. Per circa venti minuti i tedeschi governano l’ordalia, giocando al torello quando possono, imbastendo mini-campi a centrocampo, sulle fasce, sulla trequarti e intanto la gara se ne va, ma Guardiola, scaltro scacchista, non è certo deciso a rinunciarvi a cuor leggero. S’intravede qualcosa d’interessante grazie al ficcante Alaba, sulla sinistra, al 25′, al cospetto dell’intronato Jones, se non fosse per Muller, in area, che abdica anzitempo. La partita si accende: Ribery e Robben fanno quel che vogliono, e, invero, troneggiano: De Gea al 31′ è costretto a immolarsi sul missile dell’olandese. Dà finalmente segni di vita lo United, memore forse d’una antica gloria, il quale però il massimo lo fa con Welbeck che al 33′ centra dritto in pieno Neuer. Ancora Welbeck, il più attivo fra i suoi, in solitaria brucia Boateng al 40′, imbambolatosi forse a scrutare la Curva, ma precipita quando arrischia il cucchiaio e non il piattone: Neuer è pronto. Al fischio dell’arbitro, l’impressione è che i bavaresi continueranno ancora a fare il bello e il cattivo tempo – gestendo, assuefando, narcotizzando gli avversari.

VENI, VIDI(C), V… – La china non cambia. Moyes avvicenda Kagawa con Giggs, rimasto al 1999. Guardiola non fa che rinfocolare i suoi: continuate a (non) fare quello. Va Schweinsteiger, al 46′, a rammentarci chi è che fa la partita – anche se scaglia la palla sull’esterno della rete. Di colpo, dopo i soliti soporiferi dài e vai fintantoché Robben non pigli la palla e sconquassi gli equilibri creatisi a forza d’inerzia, al 58′ su calcio d’angolo di Rooney nessuno bada a Vidic (in realtà era di Lahm, che intanto in campo andava dissolvendosi) che realizza l’1-0 nell’unica, forse, via possibile per lo United. Guardiola, a questo punto, perché i progetti di “Manteniamoli Quieti Poi All’Allianz Se Ne Riparla” non naufraghino in un’indesiderata remuntada decide di eliminare Muller in luogo di Mandzukic: e fa bene, ché forse, con questo Robben, di una sponda s’aveva bisogno. Rafinha lo serve al 67′, dopo l’ennesima sgropponata sulla destra, e il croato, forse inopinatamente, appoggia a Schweinsteiger che insacca di potenza: 1-1. Se Moyes così decide di rabberciare quella fascia con Young al posto di Buttner, Guardiola lima la trequarti, gettando nella mischia Goetze in luogo di Kroos – giacché è dal centro che i Red Devils si fanno più temibili. Così la partita è bell’e addormentata… macché: Robben s’inventa un capolavoro, all’81’, imbeccando Ribery che non coglie subito l’idea e sciupa malamente. Il Manchester depone le armi: ha giusto il tempo di far espellere Schweinsteiger al 90′, già ammonito trenta minuti prima, inguaiando i bavaresi (che al ritorno non disporranno neppure di Alcantara infortunato e Martinez, squalificato dopo l’ammonizione di un minuto prima) e lasciando presagire – si spera – un quarto di ritorno monstre.


MANCHESTER UNITED-BAYERN MONACO 1-1 (0-0)

MANCHESTER UNITED (4-2-3-1): De Gea 6; Jones 5.5, Ferdinand 6.5, Vidic 6.5, Büttner 6 (dal 74′ Young s.v.); Fellaini 5, Carrick 6; Valencia 5.5, Rooney 6, Giggs 5 (dal 45′ st Kagawa 5.5); Welbeck 6 (dall’85’ Hernandez s.v.). Panchina: Lindegaard, Fletcher, Nani, Januzaj. All. Moyes 5.5

BAYERN MONACO (4-2-3-1): Neuer 6.5; Rafinha 7, Martinez 6.5, Boateng 6.5, Alaba 6.5; Lahm 5, Schweinsteiger 6.5; Robben 7.5, Kroos 5 (dal 74′ Goetze s.v.), Ribery 7; Muller 5 (dal 63′ Mandžukić 6). Panchina: Starke, Pizarro, van Buyten, Shaqiri, Højbjerg. All. Guardiola 6.5

Gol: 58′ Vidic (MU); 67′ Schweinsteiger (BM)

Ammoniti: 15′ Valencia (MU); 89′ Martinez (BM)

Espulsi: 90′ Schweinsteiger (BM) per doppio giallo

Assist: Rooney, Mandžukić

Arbitro: Velasco Carballo 6

Stadio: Old Trafford di Manchester

Spettatori: 75.199

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