Mondiali 2022: probabile stop al Qatar, entra in gioco la Francia

BUONSENSO – Alla fine ha prevalso il buon senso, anche se le malelingue sono già all’opera: i mondiali del 2022 non si disputeranno in Qatar, con grande gioia di giocatori e federazioni. Troppo caldo giocare d’estate, come tutte le assocalciatori del mondo avevano sostenuto, ma anche deleterio per tutto il sistema-calcio spostare la competizione a gennaio, con conseguente blocco dei campionati nazionali.
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PRESSIONE DELLE TV – Il tutto è scaturito da una crescente pressione da parte dei gruppi televisivi principali, paganti i diritti dei campionati maggiori, quali Premier, Bundesliga, Liga e Serie A, facenti forza sul fatto che uno slittamento avrebbe potuto causare notevoli problemi, soprattutto a livello economico, con l’ipotesi non troppo remota che alcuni accordi sarebbero potuti addirittura saltare.
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FRANCIA2022? – Secondo voci molto vicine alla Fifa, è stata presa seriamente in considerazione l’ipotesi di far giocare quei mondiali in Francia, dove le infrastrutture ormai quasi ultimate in vista di Euro2016 sono le più indicate per ospitare una rassegna mondiale, già egregiamente vista in occasione di Francia ’98. Sicuramente non ci sarà un altro paese sorteggiato, dato che i tempi (solo otto anni) sono troppo stretti per trovare dei candidati e, eventualmente, per costruire nuovi impianti.
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