Il Catania si illude ma poi subisce la rimonta: 1-2 per il Toro al “Massimino”

CATANIA – Al “Massimino” il Catania va subito in vantaggio e tiene a lungo, ma cede nel finale ad un Toro caparbio e fortunato. I ragazzi di Ventura salgono così a 45 punti e restano decimi, quelli di Maran restano a 20 e sono ancora più ultimi vista la vittoria del Sassuolo; le speranze di salvezza adesso sono proprio ridotte al lumicino.

LE FORMAZIONI – In un match che per gli etnei sa tanto di ultima spiaggia, Maran recupera gli infortunati Castro e Spolli, che partono comunque dalla panchina. Il tecnico catanese inoltre inserisce Peruzzi per lo squalificato Rinaudo. A centrocampo, invece, spazio a Lodi e Plasil mentre in attacco Keko parte dalla panchina, lasciando spazio alla coppia Barrientos-Bergessio. Riguardo al Toro, Ventura deve rinunciare a Barreto per influenza ed al lungodegente Larrondo; in compenso recupera dalla squalifica il bomber Immobile, che affianca Cerci dal primo minuto. A centrocampo tenta invece la carta dell’ex-Tachtsidis al posto di Vives; inoltre, preferisce ancora El Kaddouri a Farnerud, mentre in difesa rientra Moretti.

PRONTI VIA E IL CATANIA VA IN GOL – L’avvio è celestiale per i rossoblu e infernale per i granata. Al primo affondo degli etnei colpiscono: palla persa da El Kaddouri a metà campo, Castro serve Bergessio che approfitta dello scivolone di Moretti e batte Padelli. La reazione del Toro è immediata ma confusa: ci provano Cerci, Darmian ed Immobile, ma i loro tiri sbattono sulla difesa avversaria o terminano molto lontani dalla porta di Andujar.

PRIME SOSTITUZIONI – Al 33’ la prima sostituzione del match in casa granata: qualche problema per Kurtic, al suo posto entra Farnerud. La mossa non cambia comunque la partita, con un Toro che ha la supremazia territoriale ma è sterile e pasticcione; il Catania si difende ed ogni tanto ci prova in contropiede con Bergessio. Nel frattempo un’altra sostituzione, questa volta di Maran: Biraghi per un acciaccato (ed ammonito) Peruzzi. L’unico sussulto allo scadere: Maksimovic segna, ma l’arbitro aveva già fermato il gioco per fallo di Cerci.

SECONDO TEMPO: IL TORO CI PROVA MEGLIO – La ripresa inizia con le stesse formazioni e lo stesso canovaccio: Toro che tiene le redini del gioco ma non morde, Catania che difende il risultato acquisito. Al 7’ la prima vera occasione granata: cross di El Kaddouri per Immobile, che di testa impegna Andujar in una parata a terra. È il preludio ad un altro grande intervento del portiere etneo, questa volta di piede su deviazione di Glik.

POI CALA…MA RIMONTA! – Dopo il 20’, il gioco degli ospiti perde di intensità, con il solo Cerci che sembra provarci ancora ed il Catania che acquista coraggio (vedi Plasil che al 26’ impegna Padelli). Nel frattempo Maran si tutela sostituendo Rolin con Spolli e Barrientos con Castro. Quando tutto sembra andare a favore degli etnei, i granata trovano il pari: al 34’ El Kaddouri serve Farnerud che, solo davanti ad Andujar, non sbaglia. Lo svedese riscatta così una prestazione opaca, un minuto dopo che a Meggiorini era stato annullato un gol per fuorigioco di Cerci. I padroni di casa accusano tantissimo il colpo ed al 38’ il Toro raddoppia: Meggiorini pesca Immobile in area ed il bomber campano non sbaglia.

FINALE DI CONTESTAZIONE – Gli ultimi minuti vedono un Catania un po’ afflitto in campo e parecchio arrabbiato sugli spalti; molti tifosi etnei abbandonano subito dopo il gol di Immobile, molti di quelli rimasti fischiano e intonano cori contro la squadra e la dirigenza. C’è ancora spazio però per una grande occasione rossoblu: Izco colpisce di testa tutto solo in area, ma Padelli si supera e respinge.

CATANIA-TORINO 1-2
Marcatori: pt 2′ Bergessio, st 34′ Farnerud, 38′ Immobile

Catania (4-3-3): Andujar 6.5; Peruzzi 6 (pt 42′ Biraghi 5), Gyomber 5.5, Bellusci 6, Rolin 6 (st 23’ Spolli 5.5); Izco 6, Lodi 6, Plasil 6.5; Monzon 6, Bergessio 6, Barrientos 6.5 (st 32’ Castro sv). A disposizione: Ficara, Alvarez, Capuano, Legrottaglie, Spolli, Castro, Boateng, Keko, Fedato, Leto, Petkovic. Allenatore: Maran.
Torino (5-3-2): Padelli 6.5; Maksimovic 6 (st 20′ Meggiorini 6.5), Bovo 6, Glik 6, Moretti 6, Darmian 5.5; Kurtic 5.5 (pt 33′ Farnerud 6), Tachtsidis 6, El Kaddouri 6; Cerci 6 (st 45′ Basha sv), Immobile 6.5. A disposizione: Berni, Gomis, Rodriguez, Vesovic, Gazzi Vives. Allenatore: Ventura.

Arbitro: Rocchi di Firenze (ass. Di Liberatore e Cariolato, giudici di porta Rizzoli e Guida)
Ammoniti: Peruzzi, Darmian, Rolin, Maksimovic, Glik, Immobile.

MEGGIORINI 6.5 (MIGLIORE IN CAMPO SPORTMAIN) – La punta granata ha il grande merito di entrare e far cambiare marcia ai suoi: prima segna ma gli annullano il gol per fuorigioco di Cerci, poi mette qualcosa più di uno zampino nel gol-partita di Immobile. Sicuramente decisivo.

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