Juventus: c’è molto da lavorare per puntare alla Champions

Bianconeri indietro rispetto ai top club – La settimana di Champions appena passata ha sancito una cosa che era chiara un po’ a tutti: altrove si gioca a calcio ad un livello doppio rispetto alla serie A. Per quanto la Juventus domini in Italia, ora come ora la squadra di Conte non è paragonabile ai top club di Spagna, Inghilterra e alle due corazzate Bayern Monaco e PSG. Innanzitutto c’è un abisso a livello atletico. Si gioca a ritmi elevatissimi – si veda Barcellona e Atletico Madrid – senza attimi di pausa, tanto che a vedere un match del nostro campionato ci si chiede se vadano a rallentatore. Ovviamente si sta parlando delle formazioni impegnate ora in Champions, è ovvio che non tutti siano dei fenomeni, ma mediamente la serie A è meno attrattiva e competitiva se paragonata a Liga, Premier e Bundesliga.

All’estero c’è più potere economico – Un altro fattore, oltre quello atletico, che non è trascurabile e anzi fa la differenza più degli altri è il potere economico dei proprietari esteri. In Italia le squadre non possono acquistare con la stessa leggerezza degli sceicchi, oppure di super potenze come Barcellona e Real Madrid che hanno anche degli introiti enormi da merchandising, stadio, sponsor, diritti tv etc. Tutto questo fa sì che i campioni più forti del mondo non vengano in serie A, visto che gli altri campionati sono decisamente più attraenti.

Cosa può fare la Juventus per ridurre il gap – Per avvicinarsi ai migliori bisogna fare molte cose. Certamente lo stadio di proprietà è stato un grande colpo della società bianconera, visto che porta abbastanza denari in cassa. Occorre spingere di più il merchandising e rendere popolare il marchio Juventus in tutto il mondo. Poi sarebbe importante che dai settori giovanili escano fuori dei giocatori all’altezza, come accade in Spagna e Germania, visto che oramai si è costretti ad acquistare stranieri se si intende fare il salto di qualità (si vedano i vari Vidal, Pogba, Tevez e Llorente). Purtroppo i Marchisio di turno sono merce rarissima. Il percorso di avvicinamento alla conquista della Champions sicuramente richiederà degli anni, ma la serie A non deve diventare il quinto o sesto torneo continentale.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *