Taarabt e Honda espugnano “Marassi”: il Milan fa tris

GENOVA – Un Milan reduce dalle due vittorie con Fiorentina e Chievo incontra in trasferta il Genoa. I rossoneri vogliono confermare la loro striscia positiva, portando a tre il numero di vittorie consecutive, ma trovano sul loro cammino una squadra altrettanto competitiva che non gli renderà l’impresa semplice. Le parole di Gilardino, ai microfoni di Sky nel pre-partita lo confermano: “ Queste sfide è sempre bello prepararle e giocarle, abbiamo fatto grandissime prestazioni contro le big al Marassi, vogliamo ripeterci anche stasera”.

UN PRIMO TEMPO DOUBLE FACE – Il Milan prova a dominare, ma il Genoa gli concede poco. Una partita piatta e imprecisa da entrambe le parti. Al 20’ p.t. si sblocca il risultato: Taarabt prende palla sulla trequarti del Genoa, salta un avversario e dal limite tira, battendo Perin. Dal 30’ è il Genoa a rendersi più pericoloso e ad assediare l’area degli ospiti. Nel finale si vede solo una squadra e questa non è di certo quella che conduce la partita. Un primo tempo a metà: bene il Milan nella prima parte, meglio il Genoa nella seconda. Il Milan concretizza, il Genoa si lascia chiudere. Il parziale è di 0-1 per i rossoneri.

“LA RIPRESA” DI HONDA – Nessun cambio nell’intervallo. Il Genoa parte all’attacco, sfiorando il goal al 52’ con il greco Fetfazidis, che supera Costant e tira di forza dal limite, Abbiati di riflesso gli nega la gloria. Dopo un minuto i rossoblu sfiorano ancora il pareggio, ma De Maio non inquadra la porta. Al 57’ il Milan gonfia la rete per la seconda volta. Un goal che arriva nel momento peggiore della squadra, da chi non ti aspetti: lo 0-2 è griffato Honda. Non una perla, ma il giapponese finalmente si sblocca in serie A: Honda esulta e ringrazia Taarabt per l’assist. il Genoa continua a fare la partita e al 73’ accorcia le distanze. Un match teso e in bilico, i rossoblu vogliono il pareggio, ma trovano sulla loro strada uno strepitoso Abbiati e Mexes. Al 94’ arriva il fischio di Banti: il Milan espugna il Marassi, vincendo per la prima volta in questa stagione tre partite consecutive.

ABBIATI: IL CACCIATORE DEL SOLE – Regala qualche speranza al Genoa, con un autorete più sfortunato che colpevole, ma stasera bisogna comunque riconoscerne i meriti. Tre volte chiamato in causa, tre volte determinante.  Al 75’ s.t. salva il risultato con una grande parata in tuffo sul tiro di Sturaro, bravo anche Mexes che respinge sulla linea il colpo di testa di Motta. Il portierone rossonero nel post partita, parla ai microfoni di Mediaset Premium: ““La strada è quella giusta, quando si vincono tre partite è logico. Siamo un grande gruppo perchè abbiamo saputo soffrire, complimenti a tutti. Dobbiamo lavorare per migliorare la classifica. E’ presto per dire a che punto siamo, dobbiamo continuare a lavorare”.

È la vittoria di un gruppo, ha vinto la squadra. Qualcuno dovrebbe chiedere scusa a Seedorf, che fino a cinque settimane fa era sul banco degli imputati. Dieci punti in quattro partite, l’Europa dista cinque punti, il cammino è insidioso, ma dati alla mano è lecito sognare!

GENOA-MILAN 1-2

GENOA (3-4-3) – Perin; Burdisso, De Maio, Marchese; Motta, Bertolacci, Sturaro, Antonelli (83′ Konate); Fetfatzidis (83′ Calaiò), Gilardino, Sculli (69′ Centurion). All: Gasperini

MILAN (4-2-3-1) – Abbiati; Bonera, Rami, Mexes, Constant; Montolivo, De Jong; Honda, Kakà, Taarabt (82′ Birsa); Pazzini (74′ Balotelli). All: Seedorf

ARBITRO –  Banti

MARCATORI – 20′ Taarabt, 56′ Honda (M); 73′ autogol Abbiati (M)

AMMONITI – 28′ Sculli (G); 88′ Abbiati (M)

 

 

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