La qualificazione arriva dalla panchina: Chelsea-PSG finisce 2-0

Il Chelsea cerca di trovare nel suo stadio e nel suo pubblico la spinta necessaria per completare una non facile rimonta. Il PSG vuole difendere il risultato acquisito in patria con una gara attenta, cercando, pur se orfana di Ibra, di sfruttare i contropiede che la gara d’attacco degli inglesi potrebbe concedere.

CAMBIO DI PROGRAMMI – Il Chelsea lascia subito intendere quale tipo di partita abbia intenzione di impostare e i francesi paiono accusare il colpo. L’aiuto del pubblico non si fa attendere, o meglio, per dirla alla Mourinho, viene motivato dallo stesso atteggiamento della squadra e rappresenta l’arma in più dei Blues. Eppure dopo appena 18′ Mou è costretto a cambiare i piani, visto che Hazard deve dare forfait. Al suo posto Shurrle, anche se il cambio forzato in realtà si rivelerà decisivo.

IL PERICOLO PARTE DA FERMO – Blanc sceglie Lucas nel ballottaggio con Pastore, ma, nonostante questo, pare soffrire decisamente la maggiore spinta dei Blues, non impeserendo praticamente mai Chech. Eppure le occasioni principali del primo tempo nascono da palle inattive: al 27′ e al 36′ da due punizioni fotocopia battute da Lampard, con la prima che, toccata, chiama Sirigu alla difficile deviazione in angolo e la seconda che crea l’occasione a centro area per Cahill, svirgolata sul fondo; ma soprattutto al 32′ da un fallo laterale, con la palla che spiove a centro area dove un colpevolmente libero Schurrle mette in rete per l’1-0 che riaccende le speranze.

LE SPERANZE SI INFRANGONO SUI LEGNI – Il secondo tempo comincia con un Chelsea fermamente deciso a segnare il gol decisivo per la qualificazione e che parte, quindi, con l’acceleratore premuto. Già al 6′ crea un’occasione perfetta, che però si stampa sulla traversa dopo la staffilata di un ancor libero Shurrle. Nel proseguio della stessa azione un generoso, pur se non in perfette condizioni, Eto’o conquista una punizione dal limite che Oscar calcia direttamente, ancora, sulla traversa.

SUSSULTI FRANCESI – Pian piano il PSG prova a riordinare le idee e, nonostante subisca la supremazia territoriale degli inglesi, ha due sussulti pericolosissimi con colui che fino a quel momento è stato l’anello debole del suo attacco, ovvero Cavani, che tra il 72′ e il 76′ ha due occasioni fotocopia dal limite sinistro dell’area, entrambe sparate di poco sopra la traversa.

CAMBI VINCENTI – Al 66′ Mourinho manda in campo Demba Ba al posto di Lampard, e ancora una volta il cambio si rivela fondamentale, perché dopo 20′ un tiro da fuori area di Azpilicueta, smorzato da un difensore, arriva sui piedi del nuovo entrato che, da una posizione di precario equilibrio, crea il cucchiaio con cui scavalca Sirigu per il gol che fa letteralmente venir giù lo stadio, come testimoniato dalle telecamere che sembrano riprendere dal centro di un terremoto.

EMOZIONE ALL’ULTIMO SECONDO – I francesi annichiliti dal doppio vantaggio hanno però un’enorme occasione all’ultimo secondo di gioco, con Marquinhos che, ricevendo palla da Maxwell dalla destra, spara a botta sicura da dentro l’area, chiamando un fin lì inoperoso Cech alla parata della serata sul proprio palo, che chiude ogni speranza alla squadra di Blanc.

IL CAPOLAVORO DI MOU – Inequivocabilmente l’uomo della serata è colui che siede sulla panchina dei Blues, che gioca un’enorme partita a scacchi mentale. Agli incitamenti della vigilia fa seguire un autentico show in partita: sale sugli spalti per dare il 5 a Ibra, suo ex giocatore all’Inter, entra nell’area tecnica di Blanc per parlare con i collaboratori del francese, segue, correndo accanto a lui fuori dal campo, un’azione di Lucas che sta scendendo in modo pericoloso, incita il pubblico e al gol del 2-0 si fa tutta la fascia per andare ad esultare con i suoi e dare disposizioni tattiche. Ma soprattutto fa due cambi, anche se uno forzato, mandando in campo gli altrettanti marcatori dei gol. La partita con un Blanc che decisamente sbaglia l’approccio alla partita, è vinta su tutta la linea e la qualificazione è meritata.

CHELSEA-PSG 2-0

CHELSEA (4-2-3-1): Cech 7; Ivanovic 6,5; Cahill 6,5; Terry 7; Azpilicueta 6,5; David Luiz 6,5; Lampard 7 (66′ Ba 7,5); Wilian 6,5; Oscar 7  (81′ Torres sv); Hazard sv (18′ Schurrle 7,5); Eto’o 7. A disp.: Kalas; Mikel; Schwarzer; Cole. All.: Mourinho 8

PSG (4-3-3): Sirigu 6,5; Jallet 5,5; Alex 5,5; Thiago Silva 6; Maxwell 6+; Verratti 5,5 (55′ Cabaye 5,5); T. Motta 6; Matuidi 6; Lucas 6,5 (85′ Marquinhos sv); Cavani 5; Lavezzi 5,5 (73′ Pastore 6). A disp.: Douchez; Digne; Menez; Van der Wiel. All.: Blanc 5

ARBITRO: Proenca (Por)

MARCATORI: 32′ Schurrle, 87′ Ba

NOTE: Ammonizioni: Ivanovic, David Luiz, Lampard e Willian del Chelsea, Maxwell, Verratti, Lucas e Cavani del PSG. Recupero: 2′ pt, 5′ st.

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