Europa League, Juventus-Lione 2-1 e la Signora è in semifinale

TORINO – La Juventus vince in casa con il Lione per 2-1. A segno nel primo tempo: Pirlo su punizione e Briand al 4′ e al 18′; nel secondo, Marchisio al 23′. I bianconeri passano il turno, e l’Italia ritrova una propria squadra in semifinale dopo quattro anni.

PRIMO TEMPO – La Signora pigia sull’acceleratore dal primo secondo: come a Lione, i bianconeri fanno possesso palla e aggrediscono trovando molti più spazi rispetto all’andata. Al 3′, Tevez trova un destro favoloso che sfiora la traversa di Lopes. Pochi minuti e ancora l’argentino trova una punizione dal limite dell’area, perfetta per il piede fatato di Andrea Pirlo: nè troppo alto nè sotto la barriera. 1-0 al 4′. Prende coraggio però il Lione al 13′, attaccando con più uomini la difesa bianconera, che chiude bene gli spazi rischiando anche il rigore contro per un mani in area sospetto di Bonucci. Al 18′ si addormenta la Juventus sul corner (ma il pallone era uscito) del Lione: Marchisio si perde Briand che si inventa un colpo di testa stranissimo cui Buffon può arrivare con la punta delle dita. Palo-gol, 1-1. E il Lione non si ferma, prende campo e con bel gioco si lancia verso la porta bianconera: gran destro da fuori di Gonalons, Buffon respinge reattivo; la Juventus, dal canto suo, non trova più gli spazi giusti perdendo palla troppo spesso. Sul finire del primo tempo, i bianconeri tentano un debole assedio chiuso da una grande difesa del Lione, Umtiti primo su tutti. È 1-1 al 45′, mentre sugli altri campi volano le spagnole: in terra iberica vincono 3-0 il Siviglia sul Porto (0-1 all’andata) e 2-0 il Valencia sul Basilea (0-3 all’andata).

SECONDO TEMPO – Clamorosa occasione al 9′ della ripresa, grazie a un bel cross di Asamoah per Tevez, che non ci arriva. Ci arriva poco dopo di testa, e l’argentino trova il gol in Europa dopo cinque anni. In fuorigioco. Ancora 1-1 al 16′. Pasticciano un po’ in difesa i bianconeri che rischiano al limite della propria area concedendo una punizione al Lione, interviene Buffon. Al 23′, Marchisio, che con Tevez si contende il trono del re della sfortuna, trova un destro fortunato dai venti metri: deviazione di Umtiti, finora il migliore del Lione, Lopes spiazzato non può arrivarci. 2-1. Ora la Juventus gestisce bene il gioco fino ai minuti finali, non rinunciando a tentare di chiudere la partita; Giovinco (entrato al 73′ per Tevez) ce la mette tutta per andare a segnare: prima andando a recuparare un pallone impossibile, poi divorandosi il 3-0, e in ogni caso le prende da Umtiti e Gonalons. Fischio finale, e la Juventus passa il turno contro un buon Lione che ci ha creduto più di quanto lo abbia fatto all’andata.
Passano il turno anche Benfica (2-0 sull’Az) e Siviglia (4-1 sul Porto). Ai supplementari, Valencia e Basilea (3-0 e 0-3 all’andata).

IL TABELLINO:

JUVENTUS-LIONE 2-1 (primo tempo 1-1; andata 1-0)

MARCATORI: Pirlo (J) al 4′; Briand (L) al 18′; Marchisio (J) al 23′ s.t.;

JUVENTUS (3-5-2): Buffon; Caceres, Bonucci, Chiellini; Isla, Vidal (75′, Pogba), Pirlo, Marchisio, Asamoah; Tevez (73′, Giovinco), Vucinic (55′, Llorente) (A disp.: Storari, Ogbonna, Lichtsteiner, Pogba, Osvaldo, Llorente, Giovinco). All.: Conte

LIONE (4-3-1-2): Lopes; Tolisso, Konè, Umtiti, B.N’same; Ferri, Gonalons, Mvuemba; Malbranque (73′, Danic); Briand (70′, N’Jie), Lacazette (70′, Gomis) (A disp.: Vercoutre, Zeffane, Bisevac, Danic, Fekir, N’jie, Gomis). All.: Garde

Arbitro: Mallenco

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