Fiorentina: l’obiettivo è recuperare Rossi e Gomez per la finale di Coppa Italia

FIRENZE – A Firenze non si parla d’altro. Manca meno di un mese alla finale di Coppa Italia ma tutti vogliono capire come stanno Rossi e Gomez. Con la Champions lontana nove punti e il posto in Europa League già in cassaforte (ma mantenere il quarto posto significherebbe niente preliminari estivi), l’unico grande obiettivo rimasto alla Fiorentina è proprio la finale di Coppa Italia del 3 maggio contro il Napoli. Il percorso di avvicinamento è già iniziato e in queste settimane Montella valuterà varie opzioni per allestire una formazione capace di mettere in difficoltà Higuain e compagni. Vediamo allora la situazione in casa viola, partendo dalle condizioni delle due star Gomez e Rossi, protagonisti di una stagione tribolata e sfortunata.

INFORTUNI E ASSENZE – Con Cuadrado che salterà la finale per squalifica, il recupero di uno tra Gomez e Rossi è linfa vitale per una Fiorentina che mai come quest’anno ha pagato un tributo salato alla fortuna. La coppia dei sogni, quella che doveva guidare la Fiorentina verso un campionato di vertice, si è dissolta a causa di infortuni e di ricadute. Esiste però la speranza di vederli tutte e due a Roma, nella partita che potrebbe riportare un trofeo in casa viola dopo 13 anni. La situazione più delicata riguarda Pepito: il recupero sta procedendo alla grande, Rossi è in anticipo sulla tabella di marcia e già da qualche giorno ha iniziato a svolgere parti di allenamento in gruppo. Il problema maggiore è la tempistica: in condizioni normali Rossi tornerebbe in campo la prossima stagione, senza rischiare un’altra dolorosa caduta. Ma il ragazzo ha una voglia matta di tornare protagonista con la maglia viola e la finale di Coppa Italia è un’occasione troppo ghiotta. All’orizzonte poi c’è il Mondiale e una convocazione ancora possibile. In questo momento l’ipotesi più credibile è vedere Rossi tra i convocati per la partita del 3 maggio, con un possibile impiego qualora ce ne fosse bisogno. Scontata invece la presenza di Gomez che mercoledì è rientrato a Firenze e ha subito ripreso il lavoro sul campo. Impossibile un suo utilizzo per la trasferta di Verona, qualche chance in più per la super sfida nel sabato pasquale contro la Roma. Salvo brutte sorprese, sarà lui a guidare l’attacco viola contro il Napoli.

MODULO – L’assenza di Cuadrado costringe Montella a cambiare qualcosa. Senza un altro esterno destro di ruolo capace di ricoprire tutta la fascia, l’allenatore sembra deciso ad accantonare il 3-5-2. Contro l’Udinese abbiamo visto all’opera una nuova Fiorentina, più solida e coperta a centrocampo, con Aquilani e Ambrosini più vicini a Pizarro. È proprio questa l’idea di Montella: difesa a quattro, centrocampo compatto a protezione della difesa, Borja Valero libero di svariare sulla trequarti e uno tra Ilicic e Joaquin a supporto della punta: un abito già indossato ad inizio anno, nella partita esterna contro il Genoa, quando l’assenza di Cuadrado fu compensata proprio con il 4-3-1-2. Allora finì 5-2 per la Fiorentina, con due gol a testa per Rossi e Gomez. Fu l’ultima volta che i due giocarono tutta la gara insieme. Spettacolo puro. Che però è rimasto intrappolato tra le illusioni di una stagione maledetta. A Roma l’ultimo atto. E chissà che la storia non possa cambiare.

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