Parma, Marchionni: “Perdere il sesto posto brucerebbe a tutti”

COLLECCHIO – Da qui a fine campionato, il Parma sarà di fronte a vere e proprie finali per conquistare il posto valido per l’accesso all’Europa League. La squadra è concentrata sull’ obiettivo, e Donadoni non vuole lasciare nulla al caso, tanto da far blindare il quartier generale di Collecchio.

TORNANO I PEZZI PREGIATI –  Intanto il gruppo prepara il derby con il Bologna, in programma allo stadio “Dall’Ara” domenica alle 12:30. Dall’ infermeria arrivano buone notizie: Gargano ha ripreso ad allenarsi con la squadra svolgendo l’intera seduta atletica. Anche Mirante si è riunito al gruppo, dopo aver smaltito la sindrome influenzale che lo aveva colpito nei giorni scorsi. Antonio Cassano continua a svolgere un allenamento differenziato. Il fantasista barese salterà probabilmente il derby con i rossoblù per cercare di recuperare la forma migliore in vista del finale di stagione.

LEADER CARISMATICO –  Ai microfoni di Parma Channel, un altro protagonista della stagione parmense confessa le sue ambizioni per il futuro, ricordando giornate memorabili della storia del club gialloblù. Marco Marchionni crede fortemente, come il resto della squadra, al sesto posto in classifica, significativo per la realizzazione del sogno chiamato Europa: “Ci rimangono 6 finali. Avevamo iniziato con tante difficoltà, poi alla fine sono venuti fuori i valori anche se i conti si fanno sempre al termine. Essere arrivati qui dopo un inizio difficile accresce l’orgoglio, ma preferisco arrivare sesto a fine campionato: se non ci dovessimo arrivare ora brucerebbe a tutti, ci crediamo”. Un Marchionni che riveste l’armatura di uno dei tanti leader carismatici di questo gruppo. Proprio il collettivo è l’arma in più del miracolo gialloblù: “Qualsiasi giocatore sia entrato in campo ha sempre fatto bene, significa che la società ha scelto calciatori e anche uomini. E’ gratificante per tutti. Il nostro è un gruppo solido, ci vediamo fuori dal campo, siamo un collettivo che si rispetta e sta bene insieme”. Alla fine, il centrocampista crociato ricorda il derby del 2005, determinante per il Parma, che riusci a salvarsi grazie alla vittoria sui rossublù: “Portammo tanta gente a Bologna, ottenemmo una salvezza importantissima. Ora è un altro tipo di Parma con una stabilità societaria, se dovessimo vincere domenica regaleremmo un’altra gioia ai tifosi, che aspetto al Dall’Ara come sempre”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *