Il punto sulla Premier: Il giorno della svolta

E quando ormai al traguardo manca poco, quando mancano solo 4 giornate,
arriva (forse) la svolta. Di sicuro, una rottura d’equilibri non facile da prevendere,
solo un mese fa. Un Week end che avrà, qualunque cosa accada, un peso notevole
nella lotta al titolo e non solo.

LA SFIDA EPICA –
Liverpool-Man City era alla vigilia imperscrutabile. Ci si
poteva aspettare di tutto: l’effetto Anfield, tanto quanto l’effetto “gambe che tremano
davanti ad un obiettivo inaspettato” per i Reds; Una perentoria prova di forza dei
ragazzi di Pellegrini tanto quanto un loro ridimensionamento; alla fine, tutto questo è
successo semplicemente in un solo incontro. I Reds annichiliscono e (ridimensionano)
nel primo tempo per almeno 30 minuti i Citizens; ma dalla fine del primo tempo, e per 30 minuti buoni
del secondo tempo, gli uomini di Pellegrini dimostrano di essere, a prescindere
dal risultato finale e da quello che sarà, più forti tecnicamente.
Il bello del calcio e la tradizionale caratteristica battagliera e mai doma del Liverpool,
che non tramonta mai, in barba alle epoche che mutano, ai calciatori e gli allenatori
che passano, fanno sì che Coutinho, bollato qua in Italia come bidone e venduto
dall’Inter con la spocchia di chi rifila un “pacco”, risolva con uno splendido destro
una sfida pazzesca, infinita. Ora il Man City può vincere tutti i recuperi che vuole;
in testa, è ufficiale, è balzato il Liverpool. Match ball.

Coutinho


COSA ACCADE –
Accade che ora sarà una guerra di nervi. Il Liverpool ha una certezza:
se le vince tutte, si porta il titolo ad Anfield. Tuttavia pare possibile ma non facile.
Il Man City, vincendo i due recuperi che lo aspettano, può salire fino a -1; a -2 c’è il
Chelsea del volpone Mou. D’ora in poi nessuna delle tre può fare calcoli. C’è però la
variabile impazzita: tra due turni, ad Anfield scende il Chelsea. Forse, quel giorno si
deciderà il titolo: o la vincente della sfida…..o il terzo litigante che gode dei pareggi
altrui…..vedremo.

CHE STRANO, VISTO DALL’ITALIA – Posto che, vedendo il big match della 34esima
giornata, si è potuto appurare che la Premier League attuale e la nostra Serie A
attuale non è che non siano dello stesso livello, è che sono proprio due sport
diversi, tocca tuttavia fare i classici Italiani del(la) bar (gazzetta dello) sport
che “ma il livello tattico e difensivo Italiano sono i migliori al mondo! Cooome
si difende in Italia, ehhhhh!!”. Il fuorigioco sbagliato del City a difesa altissima, e la chisura
comica (del solitamente forte) Kompany sul primo goal Reds, in Italia, in un big match,
sarebbero da processo, e riservate ai Mexes qualsiasi;
Anche il Liverpool terrorizzato della ripresa, che si abbassa a tal punto che pare voler
giocare sulla propria linea di porta lascia un pò basiti a livello tattico….
tuttavia nessuna squadra Italiana,
Juve inclusa, sarebbe uscita indenne e non umiliata da questa sfida,
in barba alle nostre difese fatte per benino.
Allo stesso modo, visto che diciamo sempre che da noi ci sono arbitri indegni, non
oso immaginare se in un Juve-Napoli (per fare un paragone) non dessero due rigori enormi come quello
negato a Suarez nella ripresa sul 2-2, e quello negato al City in pieno recupero
quando Skertel decide in autonomia di cambiare ruolo e fare il portiere con una perfetta uscita “alta”. Qua da noi partiva un’ inchiesta parlamentare, minimo.

LA CORSA CHAMPIONS E LA FA CUP – Giornata decisiva anche per il quarto posto e
l’FA Cup. Tutto nel segno dell’Arsenal, nel bene, e (tanto, tanto) nel male.
Bene perchè i Gunners arrivano in finale, battendo il detentore Wigan (quinto in
seconda serie), nonostante facciano di tutto per uscire (Mertesacker croce e delizia,
prima regala un rigore, poi pareggia….) e vincendo solo ai rigori, festeggiando come
se si fosse vinta una Champions, solo che giocavano contro il Wigan….vabbè di questi
tempi bisogna accontentarsi di ciò che si ottiene. In finale c’è l’Hull. Che sia arrivato
il tempo di tornare a vincere?
Male invece la corsa alla CL. L’Everton, come prevedibile, ha sorpassato i Wenger-boys.
Ora è durissima. Dal titolo all’Europa league in due mesi e mezzo. Potrebbero farci
un film (dell’orrore). Prima volta di Wenger all’Arsenal senza Champions?

Good luck e buona Premier a tutti.

LA CLASSIFICA:

1 Liverpool 77

2 Chelsea 75

3 Manchester City 70

4 Everton 66

5 Arsenal 64

6 Tottenham 60

7 Manchester United 57

8 Southampton 48

9 Newcastle 46

10 Stoke City 43

11 West Ham 37

12 Crystal P. 37

13 Hull City 36

14 Aston Villa 34

15 Swansea City 33

16 West Bromwich Albion 33

17 Norwich City 32

18 Fulham 30

19 Cardiff 29

20 Sunderland 25

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