Bologna, avvicinamento alla sfida impossibile

DAL CAMPO- il ritorno agli allenamenti dei rossoblu, ha portato notizie non buone; l’infortunio di Crespo, che per problemi muscolari sarà indisponibile per 2-3 settimane, e la rivelazione, grazie alla maglietta  mostrata all’uopo da Cherubin in occasione della rete segnata al Parma, che il centrocampista Francesco Della Rocca, che ha giocato l’ultima partita a Catania oltre 3 mesi or sono, ha subito un intervento di pulizia al ginocchio destro, in artroscopia. Per lui, presumibilmente, la stagione è finita. E’ tornato invece ad allenarsi Khrin, ma la sua presenza a Torino domenica è in forte dubbio, con rischi, per forzare il rientro, di ricadute, trattandosi di problemi muscolari.

EVEREST- il match di domenica allo Juventus Stadium sembra precludere ogni possibilità ai rossoblu; al di là della conquista del terzo scudetto consecutivo, che nemmeno i bianconeri ormai mettono più in dubbio, e della nettissima differenza di valori tecnici, ci sono le statistiche a frustrare le speranze dei felsinei; La Juventus è motivatissima alla conquista del record di punti, potendo raggiungere quota 100,  e quest’anno, in casa, non ha concesso nulla; 16 vittorie su 16. Al di là della cabala e delle superstizioni sul 17, per i tifosi del Bologna domenica sarà, presumibilmente, più interessante, anziché da Torino,  ascoltare le notizie provenienti da Verona, dove è in programma uno degli ultimi scontri diretti per la salvezza, Chievo-Sassuolo, e da San Siro, dove il Milan riceve il Livorno. La speranza è che il vantaggio di 3 lunghezze sulle dirette concorrenti, sabato sera, rimanga invariato.

DIFFIDATI- considerata la difficoltà (eufemismo) del match di domenica, Ballardini potrebbe fare alcune considerazioni; Lazaros, Garics, Cherubin e Pazienza sono in diffida, e in caso di ammonizione contro la Juve, salterebbero il match successivo, in casa con la Fiorentina, certo non facile, ma almeno possibile.  E’ realistico quindi che il tecnico non schieri questi giocatori, o almeno alcuni, per essere sicuro di averli disponibili nella partita successiva. In particolare, se a centrocampo, in un reparto già povero di suo, con Perez fuori condizione, Khrin in recupero, Friberg e Ibson non all’altezza, il mister non potesse contare su Pazienza e/o Lazaros contro i viola, sarebbe davvero un bel guaio.

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