F1: a Shanghai quarto appuntamento mondiale, la Ferrari tenta il riscatto

SHANGHAI – Sul modernissimo circuito cinese, la F1 si ritrova nel weekend pasquale per il quarto appuntamento iridato. La Mercedes, reduce da 3 vittorie su 3 gare con due doppiette, parte ovviamente da grande favorita, grazie alla superiorità del suo blocco motore che equipaggia anche Force India, Williams e Mc Laren. Per gli avversari, Red Bull e, si spera, Ferrari, qualche speranza proviene dalle caratteristiche del circuito, più misto del Bahrein con curve ad alta e media velocità e un solo, lungo rettilineo, nonché dalle previsioni meteo con possibilità di pioggia per sabato e domenica; queste situazioni, combinate tra loro,dovrebbero limitare la superiorità di cavalli e trazione del motore di Stoccarda.

MATTIACCI – Questo week end segna anche il debutto del nuovo team principal della Ferrari, che ovviamente non potrà, con la sua sola presenza, migliorare le prestazioni della F14T; potrà però rendersi conto della situazione tecnica, dell’atmosfera nel paddock, dei rapporti tra i piloti, i meccanici e gli ingegneri, e cominciare a imprimere quella carica di entusiasmo e di motivazioni, che gli scarsi risultati stavano pian piano erodendo.

PROVE LIBERE – I tempi dei test del venerdi sono incoraggianti per la Ferrari, con Alonso in testa nella prima sessione e secondo, a poco più di un decimo da Hamilton, nella seconda (mentre Raikkonen, per un problema elettronico, ha girato molto poco e ha chiuso col settimo tempo). L’esperienza dei primi 3 GP porta però a non farsi troppe illusioni; è vero che la pista non è cosi sfavorevole come il Bahrein, ma le Mercedes, con qualche problema di bilanciamento e di consumo delle gomme anteriori, a sentire i due piloti, probabilmente non ha mostrato ancora il suo reale potenziale, specie nel passo gara; un dato su tutti, la Ferrari, con un assetto aerodinamico molto scarico per tentare di recuperare qualche Km di velocità di punta (che ovviamente però consuma di più le gomme e crea problemi nel misto), in fondo al rettilineo ha comunque fatto registrare una velocità di 325 Kmh, contro i 331 delle frecce d’argento.

PREVISIONE – In condizioni normali, le Mercedes faranno ancora le lepri, anche se forse non con distacchi cosi netti come in Bahrein; le Red Bull potrebbero avvicinarsi, con Ricciardo che tenterà ancora di essere più veloce del pluriridato Vettel. La Ferrari, come detto, tenterà di limitare i danni, cercando di battagliare almeno con gli altri team motorizzati Mercedes, facendo la danza della pioggia, ed in attesa di evoluzioni tecniche attese però, non prima di Barcellona.

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