Balotelli-Taraabt-Pazzini ingranano la quinta e il Livorno è sempre più nel baratro: le pagelle del match

MILAN (4-2-3-1)


Abbiati SV – Sabato pomeriggio tranquillo per Abbiati, nessuno lo impensierisce e si limita al compitino di routine: rinvii dal fondo e passaggi. Spettatore.

Abate 6 – Titolare dal primo minuto dopo 540 minuti, disputa una partita sufficiente. Alla mezz’ora fa tremare San Siro atterrando Mesbah al limite, l’arbitro lo grazia con un giallo. Ritrovato.

Mexes 6 – Contiene bene Paulinho. Attento e preciso, ma in generale il Livorno impegna poco la difesa rossonera. Rilassato.

Rami 6,5 – Parte con un liscio clamoroso sul cross basso di Mesbah, ma si riscatta nel giro di pochi minuti e disputa una bella partita. Al 13’ pt fa tremare la traversa e fa tremare il Livorno, il difensore ha il vizio del goal. Pericoloso.

Constant 6 + – Soffre la velocità di Piccini, ma risponde di fisico ed esperienza. Suo l’assist del vantaggio rossonero. Dimentica i fischi della settimana scorsa e si prende i meritati applausi. Rincuorato.

De Jong 6 – interventi robusti, mostra i muscoli e strappa i palloni, inevitabilmente si prende il giallo! Ammonizione che costa cara al Milan che dovrà fare a meno del suo perno di centrocampo per la difficile trasferta romana. Ingenuo. (Dal 20’st Muntari SV – inevitabilmente sostituirà De Jong venerdì a Roma. Reduce da un infortunio, Seedorf lo butta nella mischia per fargli ritrovare ritmo nelle gambe).

Montolivo 6- – Decisivo col Catania, poco presente oggi. Impreciso nel primo tempo, meglio nella ripresa. Ci prova dalla distanza, ma oggi non è baciato dalla fortuna. Sbiadito.

Taarabt 8- – Finalmente arriva il goal a San Siro. È lui il fuoriclasse del Milan, corsa, qualità, imprevedibilità, classe, cosa chiedere di più? Indispensabile.

Kakà 6,5 – Sfiora il goal per ben due volte, sempre attivo e presente. Ci mette il cuore, ma è in evidente affaticamento, Seedorf gli concede un po’ di riposo in vista delle prossime due difficili gare. Esce tra gli applausi. Risparmiato. (Dal 29’st Pazzini 6,5 – A tu per tu con Berardi tenta il pallonetto, ma sbaglia. Alla seconda opportunità non perdona, sceglie la dolcezza con il sinistro e batte il portiere del Livorno. Il pazzo torna al goal. Cecchino).

Robinho 5,5 – Della serie: ogni tanto ritornano. Seedorf gli dà una possibilità per riconquistare il Milan e forse anche una maglia in nazionale, lui la spreca con una prestazione insufficiente. Davanti alla porta ci arriva, ma non la vede mai. Inconcludente. (Dal 36’st Saponara 6 – Rispolverato).

Balotelli 8 – Segna il suo trentesimo goal in 50 gare con la maglia del Milan. Non solo quattordicesima rete in campionato, ma record personale di goal in stagione. Non aveva mai fatto così bene. Porta il Milan in vantaggio e regala la gloria a Taarabt e Pazzini con i suoi assist. quando non è svogliato fa’ la differenza. Incontenibile.

All. Seedorf 8 – Bel gioco e risultato: il suo Milan finalmente convince. I tifosi gli intonano cori e lui ringrazia, la curva prende una posizione: è con il mister. Risultato dovuto non tanto alle scelte tattiche, ma al ritrovato spirito di gruppo. Gioca la squadra e non i singoli. Felice.

LIVORNO (3-4-1-2)

Bardi 6 – Quando la difesa non è in partita, il portiere ne fa le spese. Non può nulla sui gol del Milan. Giustificato.

Valentini 5 – Contiene bene Kakà nel primo tempo, ma poco attivo sul goal del vantaggio rossonero. Nella ripresa il Milan pressa dalla sua parte e lui si lascia sopraffare. Sfiduciato.

Rinaudo 6 – Il Livorno crolla, ma lui non molla. Colpevole, come tutta la difesa, cerca in qualche modo di farsi perdonare salvando la porta e Bardi in più di un’occasione. Battagliero.

Castellini 5 – Sicuramente aveva dimenticato a casa l’esperienza, si perde Balotelli sull’azione che porta al goal e non ne combina una giusta in 90 minuti. Inadeguato.

Piccini 6,5 – Forse il più presente nell’area rossonera, apporto sufficiente in difesa e non male nella fase offensiva. Uno dei migliori in campo nelle file livornesi. Pendolare.

Duncan 5,5 – Spreca quasi tutte le energie nel primo tempo, sia nella corsa che nei recuperi. Aggressivo e poco preciso, si prende un giallo dopo pochi minuti. Irruento.

Benassi 6 – Spera che un giorno San Siro possa tornare ad essere il suo stadio, ma nel primo tempo per due volte tira la palla nella curva milanista. Con il passare del tempo riesce a prendere le misure agli avversari e nel complesso gioca una gara sufficiente. ( Dall’82’ st Belfodil SV).

Greco 6 – In una posizione più avanzata rispetto agli altri centrocampisti è uno dei pochi a mettere apprensione alla difesa del Milan perché con i suoi movimenti crea spesso azioni interessanti. Si spegne dopo il due a zero del Milan. Scarico.

Mesbah 6,5 – Il Milan non l’avrà scaricato forse troppo presto? Qualche tifoso se lo sarà chiesto. Bella prestazione, mette in difficoltà Abate, ma non regge i 90 minuti. Pericoloso. (Dal 57′ st Siligardi 5,5 – si vede solo nel finale, quando gli viene deviato un tiro. Inesistente).

Paulinho 5 – Primo tempo da dimenticare, spreca l’unica occasione del Livorno, mandando la palla al primo anello su una punizione dal limite. Non migliora nella ripresa, sempre troppo impreciso. Sbeffeggiato.

Emeghara 5,5 – leggermente meglio di Paulinho, corre ma i compagni non seguono l’azione e da solo non può nulla contro un Milan in partita. Non tira mai in porta. Dimenticato. (Dal 73′ st Mosquera SV).

All. Di Carlo 5,5 – Il suo Livorno si vede poco e non impensierisce il Milan. Dopo un primo tempo abbastanza vivace, la squadra si eclissa totalmente nella ripresa. Rassegnato.

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