Il Genoa pasticcia, Sau e Ibarbo lo puniscono: al “Ferraris” passa il Cagliari 2-1

GENOVA – La controprova di quanto siano importanti le motivazioni, specialmente nel finale di stagione. Un Cagliari ancora alla ricerca dei punti salvezza espugna “Marassi” battendo un Genoa capace di una buona prova nella prima mezz’ora (suggellata dal gol di De Maio nei primi minuti). I sardi ringraziano un ottimo Avramov e gli errori di deconcentrazione del Grifone (in parte comprensibile vista l’assenza di obiettivi) sfruttati cinicamente da Sau e Ibarbo, entrambi al ritorno al gol dopo tempo (il sardo da ben tre mesi, il colombiano da sette turni).

UBI DE MAIO… – Tre minuti e Genoa in gol: i rossoblù colpiscono al primo corner conquistato: sugli sviluppi Bertolacci trova sul secondo palo Antonelli che tutto solo colpisce di testa in tuffo, Avramov respinge ma la palla torna sul destro di De Maio che conclude da distanza ravvicinata. L’ottimo avvio di marca genoana viene confermata da un’altra bella azione: Sturaro inventa un  grande assist per Gilardino che controlla alla perfezione ma conclude debolmente sull’uscita bassa di Avramov; la palla scavalca il portiere serbo ma è lenta e Astori può spazzare vicino alla linea di porta. Il Cagliari si sveglia solo intorno alla mezz’ora, si fa vedere un paio di volte nell’area avversaria e centra il pari, seppur su regalo dei padroni di casa: incomprensione tra De Maio e Sturaro (comunque tra i migliori dei suoi) che tocca debole all’indietro verso Perin, Sau ne approfitta e insacca freddamente con un tocco sotto che elude l’uscita di Perin.

QUER PASTICCIACCIO BRUTTO – La ripresa inizia come era finito il primo tempo, con il Cagliari in avanti: ancora Sau, ricevuta palla da Ibarbo, si accentra e conclude a fil di palo sfiorando il vantaggio poi Ibarbo impegna con un paio di accelerazioni delle sue la retroguardia di casa, senza mai arrivare a concludere comunque. Il match scivola via con un buon ritmo ma anche con una quantità industriale di disimpegni errati da ambo le parti; sono così estemporanee un paio di occasioni per il Genoa, la prima con una percussione in area di Gilardino di cui per poco non approfitta “a rimorchio” uno scatenato Antonelli, la seconda con un colpo di testa di Gilardino (su punizione dalla trequarti di Bertolacci) che Avramov devia in angolo. E’ un altro pasticcio difensivo dei genoani che regala l’insperata vittoria ai sardi: Ibrahimi serve Sau in area, De Maio controlla la punta cagliaritana aspettando l’uscita di Perin (che non c’è), Sau riesce a concludere in spaccata addosso a Perin, la palla finisce sul destro di Ibarbo che insacca a porta vuota. Il Genoa si lancia in avanti alla ricerca del disperato pareggio ma la palla buona ce l’ha invece ancora Ibarbo che galoppa fino nei pressi di Perin che stavolta azzecca l’uscita.

TABELLINO

GENOA-CAGLIARI 1-2 (1-1)

Marcatori: 3’ De Maio (G) 36’ Sau (C), 37’ st Ibarbo (C)

GENOA (3-4-3) Perin 5.5; Burdisso 5.5, De Maio 6, Marchese 6.5; Motta 6, Bertolacci 5.5 (36’ st De Ceglie sv), Sturaro 6, Antonelli 7; Konatè 5 (11’ st Cofie 5.5), Sculli 5.5 (21’ st Fetfatsidis 5.5), Gilardino 6. All. Gasperini 5.5 A disp: Donnarumma, Bizzarri, Antonini, Portanova, Vrsaljko, Gamberini, Cabral, Held

CAGLIARI (4-3-3) Avramov 7; Pisano 6 (5’ st Perico 5.5), Astori 6, Rossettini 6, Avelar 6; Dessena 6, Conti 6, Eriksson 5.5; Ibrahimi 6, Ibarbo 7, Sau 7.5 (35’ st Nenè sv). All. Pulga 6 A disp: Silvestri, Tabanelli, Oikonomou, Cossu, Cabrera

MIGLIORE IN CAMPO SPORTMAIN – SAU 7.5 – Un gol, uno sfiorato e la fondamentale zampata nel’azione che porta al gol vittoria; eccolo il Sau ammirato nella scorsa stagione (12 gol) guadagnandosi la chiamata in Nazionale. In questa si era visto pochissime volte (ha segnato oggi la sesta rete), ha perso il treno per il Brasile ma ha solo 26 anni, ha tutto il tempo per ritornare a bussare alla porta dei big.

Ammoniti: Sturaro, De Maio(G) Avramov, Avelar, Ibarbo, Dessena (C)

Arbitro: Celi

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