Rami-Taarabt: stessa origine e forse stesso destino, sarà riscatto?

FATTORE MAROCCO: ADEL/ADIL – Il calciomercato di Gennaio ha fruttato al Milan Adil Rami e Adel Taarabt. Il primo, centrale di difesa franco-marocchino, arrivato dal Valencia, si è inserito alla perfezione in squadra e ha conquistato un irremovibile posto da titolare. Prestazioni quasi sempre impeccabili, interventi decisi e sicuri, vizio del goal, per lui ben quindici presenze e tre reti. Nell’anticipo di sabato, dopo una piccola sbavatura iniziale, ha disputato una gara dignitosa sfiorando persino il quarto centro, solo la traversa gli ha negato la gloria. Taarabt ventitreenne trequartista marocchino, ex QPR, è stato voluto fortemente da Seedorf. Il giocatore infatti si adattava perfettamente all’iniziale idea di gioco dell’olandese, il 4-2-fantasia, ma ha dimostrato di essere versatile e di saper ricoprire qualsiasi posizione dietro la punta. Sponsorizzato da Briatore, che ne ha garantito il talento, è arrivato a Milano portandosi dietro l’etichetta di “Cristiano Ronaldo del Marocco” e “nuovo Zinedine Zidane“. Sicuramente un paragone azzardato, ma il n. 23 ha fatto vedere subito il suo talento. Eccellente nel dribbling, nel puntare l’uomo e nelle verticalizzazioni, stupisce partita dopo partita con la sua tecnica e le sue giocate di classe, sabato è arrivato anche il suo primo goal a San Siro.


QUESTIONI DI MERCATO – Mossa azzeccata quella dei dirigenti del Milan, le vere rivelazioni della campagna acquisti invernale sono state proprio Rami e Taarabt, in comune non solo l’origine marocchina, ma anche la formula di acquisto: entrambi sono arrivati al Milan in prestito con diritto di riscatto. È proprio questo il tasto dolente: il riscatto. I due giocatori hanno convinto tutti, ma quali sono le intenzioni della società? Il Milan opta sempre per la politica del risparmio e a poco più di due mesi dall’apertura del mercato estivo si prepara a trattare. Per il difensore la situazione è delicata, il Valencia aveva fissato il riscatto a 7 milioni, ma il Milan vorrebbe puntare al ribasso. Le belle prestazioni del n. 13 hanno però attirato, non poco, l’attenzione. A farsi avanti è stato il Manchester United, pronto ad offrire quasi il doppio della cifra per il giocatore, secondo quanto riportato dal Daily Mail, l’offerta dei Red Davils ammonterebbe a quasi 12 milioni di euro, gli inglesi infatti hanno individuato in Rami il degno sostituto di Vidic, in partenza per l’altra sponda milanese. Cifra troppo alta per il club rossonero, che si troverebbe a dover rinunciare al giocatore.
Anche il riscatto di Taarabt è stato fissato dal QPR a 7 milioni, il Milan vorrebbe però acquistarlo a titolo definitivo per 4 milioni. Per ora non ci sono fonti certe sull’interessamento da parte di altri club, il Milan nella nuova trattativa cercherà di far valere la volontà del giocatore, che si dichiara molto felice a Milano.
Galliani ci scherza su, qualche settimana fa ai microfoni di Sky, alla domanda puntate al riscatto di Taarabt ha risposto ironicamente: “Si, ma non diciamolo al QPR altrimenti non fa uno sconto. La stessa cosa ci attendiamo dal Valencia per Rami. I due giocatori stanno facendo bene“.
Tra i vari dubbi, c’è una certezza: per i tifosi è impensabile non procedere al riscatto, soprattutto del trequartista. Galliani proverà ad avere sconti, per il popolo rossonero si prospetta la solita telenovela estiva!

1 Comment

  • L’articolo l’ho scritto stamattina… ora ho appena letto su Footballdirectnews.com che lo United è interessato anche a Taarabt! Offerta di 8,5 milioni di euro….

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