Juve, Pogba deve restare se vuole continuare a crescere

Da un anno a questa parte Paul Pogba è spesso e volentieri al centro di voci mercatare piuttosto insistenti. Quanto siano veritiere o meno lo dirà il tempo. Sta di fatto che il francesino non dimostra di essere invulnerabile di fronte ai media che lo sbattono un giorno si e l’altro pure in prima pagina. Le prestazioni degli ultimi due mesi hanno confermato questa brutta inversione di rotta. Sempre lezioso e meno altruista, a tratti anche svogliato, Pogba ha evidenziato segni di cedimento, per poi riprendersi nelle ultime partite, dove ha messo sul campo prestazioni confortanti all’ altezza del suo potenziale, tanto da decidere la gara con il Bologna nel sabato di Pasqua.

 CICLONE IN ARRIVO –  Arrivato dallo United per un tozzo di pane nell’ estate del 2012, l’ormai ventenne bianconero si è guadagnato il posto fisso a discapito del povero Marchisio. Inizialmente era stato acquistato come vice Pirlo, ma è sul centro sinistra del centrocampo bianconero che il francese sprigiona tutto il suo potenziale. La velocità che ha nelle lunghe leve può permettergli di cambiare ogni partita, se lo vuole. Sin da subito però, nonostante le smentite della società Juventus, si è capito che il giovane in Italia è solo di passaggio. I club del campionato nostrano non possono permettersi di respingere un’offerta da 70 milioni di euro. Pare quindi che l’avventura di Pogba in bianconero sia agli sgoccioli: Psg, Real o Bayern Monaco sono pronte a inneggiare un’asta milionaria, che ha davanti a sé un solo ostacolo: il fair play finanziario. Se l’Uefa attuasse la Legge alla lettera, la Juventus avrebbe un grattacapo in meno per la prossima estate.

RESTARE PER CRESCERE –  In caso contrario per Marotta sarà una sessione mercatara bollente con una plusvalenza netta da reinvestire per rivoluzionare la rosa. Il punto cruciale su cui riflettere è l’insostituibilità della mezz’ala sinistra.  Nonostante gli ultimi due mesi, durante i quali è apparso stanco, Pogba è un’arma letale a disposizione della Juventus. Sabato si è vista una netta crescita della condizione fisica. In virtù di questo, è stato in migliore in campo cercando più volte il goal, che ha trovato ad inizio della ripresa con un destro potente finito alle spalle di Curci. In questa annata si è guadagnato la piena fiducia di Conte, bravo ad addestrarlo a dovere con bastone e carota. A vent’anni comunque il margine di miglioramento è ampio. Per diventare un campione a tutti gli effetti il francese potrebbe restare sotto la Mole ancora per un anno, accanto al suo vero maestro (Ferguson lo scaricò, mordendosi le dita qualche mese dopo). Del futuro non v’è certezza. Il presente lo hanno visto tutti: Pogba è a livelli altissimi, ma può crescere in maniera sostanziale, vincendo quella Coppa dalle grandi orecchie che tutti i bianconeri sognano. Ma solo e soltanto se lo vorrà.

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