Dalle stalle alle stelle: la Lazio crede nell’Europa

LAZIO – Solo 20 punti nelle prime diciassette giornate. Adesso la Lazio è a quota 52 e torna a sognare l’Europa. Gran parte del merito è del tecnico Edy Reja, arrivato nei primi giorni dello scorso gennaio per sostituire Vladimir Petkovic. Per lui si è trattato di un ritorno ed è riuscito a dare un’identità alla squadra.

SEGRETO – A voler trovare una pozione magica, difficile trovarla, se non nel lavoro assiduo e meticoloso dell’allenatore. Dal suo arrivo, il goriziano ha cercato di dare un equilibrio psicologico, per poi passare a quello tattico. C’è voluto del tempo, ma lentamente sono arrivato i risultati. A volte senza esprimere un bel gioco, ma si sa, a volte ci vogliono anche quelli per tirare su il morale.

RIMONTA – Dalla decima posizione di fine dicembre, i biancocelesti oggi occupano la settima con 52 punti, gli stessi del Torino e del Verona. Ad oggi, l’obiettivo dell’Europa League non è più un miraggio, anche se bisogna prestare attenzione alla concorrenza. La rimonta della squadra capitolina passa essenzialmente da un gioco ritrovato e da una maggiore compattezza tra i reparti.

LIVORNO – L’ultima partita contro il Livorno ha messo in luce i pregi di questa squadra. Uno dei punti di forza è la coesistenza di Christian Ledesma e Lucas Biglia a centrocampo, a discapito di chi credeva che i due non avrebbero mai potuto giocare insieme. La loro capacità di interdizione e di impostare garantisce maggior dinamismo in fase offensiva, che può contare su un uomo di valore come Antonio Candreva, per cui è vicino l’accordo con l’Udinese per il definitivo riscatto.

NEI – Nonostante gli elogi per il lavoro svolto da tecnico e giocatori, non si può non tener conto di alcuni nei nell’organico e nel gioco, a volte discontinuo. In particolar modo il poco cinismo sotto porta, ma, ancor peggio, alcune disattenzioni difensive. Il reparto arretrato, probabilmente per questioni anagrafiche, è quello che soffre di più e che più spesso si concede qualche sbavatura, a volte decisiva ai fini del risultato, come accaduto contro il Torino. Questo è uno degli aspetti su cui lavorerà maggiormente Reja per ottenere il massimo nelle ultime tre giornate utili per la volata alla qualificazione europea.

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